Si è svolta questa mattina nella Reggia di Carditello, alla presenza del Vice Comandante per le Forze da Combattimento, Generale di Corpo d’Armata Francesco Bruno, la cerimonia di avvicendamento al comando della Divisione “Acqui” tra il Generale di Divisione Massimiliano Belladonna e il parigrado Andrea Vicari.
Il Generale Belladonna lascia la guida dell’Acqui dopo un intenso periodo che ha visto la Grande Unità dell’Esercito addestrarsi nella pianificazione e nella condotta di operazioni ad ampio spettro, sia in ambito nazionale che oltreconfine, consolidando la capacità di esprimere il comando e controllo di un comando di componente terrestre in scenari ad alta intensità. Durante il suo mandato, la Divisione Acqui ha inoltre guidato le attività di addestramento, preparazione e impiego in operazioni delle Brigate poste alle dirette dipendenze (“Aosta”, “Granatieri di Sardegna”, “Pinerolo” e “Garibaldi”).
Nel suo intervento, il Generale Belladonna ha ringraziato le autorità civili, militari e religiose presenti e, rivolgendosi a tutti gli uomini e donne dell’Acqui, ha espresso profonda soddisfazione per i risultati conseguiti sottolineando come l’impegno, la professionalità e la coesione messe in campo da tutti i soldati del Comando Divisione “Acqui”, del dipendente 57° Reparto Comando e Supporti Tattici “Abruzzi” e delle brigate dipendenti, consentano all’Acqui di essere protagonista nelle complesse sfide che l’Esercito si trova a fronteggiare. Il Generale Belladonna ha quindi voluto ringraziare il Generale Bruno “per aver sostenuto i nostri sforzi nelle molteplici attività addestrative e operative, nonché di sperimentazione e testing operativo, attraverso le quali, senza mai dimenticare di essere gli eredi degli Eroi di Cefalonia e Corfù del ’43, ci addestriamo – nel segno della nostra circolare “UNA ACIES” – ad essere un Comando motivato e preparato ad operare nei moderni scenari operativi, sempre più caratterizzati da rapida evoluzione tecnologica e crescente complessità”.
Il Generale Bruno ha espresso la sua soddisfazione per i traguardi raggiunti dall’Acqui: “ogni volta che torno alla Divisione Acqui è un piacere, non solo perché sono stato il vostro Comandante, ma anche perché trovo una realtà sempre più evoluta, in grado di confrontarsi con le unità delle Nazioni alleate e di lavorarci fianco a fianco nella pianificazione e condotta di operazioni nei moderni scenari operativi in cui l’Esercito Italiano è chiamato. Il merito è di ognuno di voi, siatene fieri e continuate così!”. Rivolgendosi ai due Comandanti ha concluso: “Grazie Massimiliano per aver guidato l’Acqui con passione e una leadership che ha valorizzato i ruoli e le singole professionalità dei tuoi uomini e donne, hai saputo coinvolgere tutti nell’assolvimento della missione ottenendo brillanti risultati, a te il mio augurio di sempre migliori fortune per le sfide future. […] Andrea, guidare l’Acqui è un privilegio che hai meritato, ti aspetta un entusiasmante viaggio che sono certo vivrai a pieno e affronterai con passione, conducendo l’Acqui a sempre più ambiziosi traguardi!”.