La stagione prende il via domenica 11 ottobre 2026 con la comicità autoctona di Jury Monaco in "Noi, figli della cucchiarella", per poi addentrarsi nelle proposte del Teatro d'Innovazione con "Radici" (drammaturgia e regia di Antonia Anzilotti da Lecce) e "Le Dimore dell'Anima" a cura del Colibrì di Sant'Arpino. Lo spazio dedicato alla Danza e al Teatrodanza vanta una presenza eccezionale con produzioni di spessore come "Mosaico... Frammenti di" (Compagnia Akerusia), "Mutande - Scomode intimità" della Compagnia "Seesaw Project" di Riva del Garda il doppio appuntamento firmato dalla prestigiosa Arb Dance Company di Capua ("DuetX" e "Street Tale / Racconto di strada"), e le suggestive performance di "Gocce" (Compagnia Danza di Salerno) e "Varco" (Kreatis con il sostegno di Borderline Danza). Sul fronte dell'innovazione drammaturgica, spiccano produzioni dal respiro internazionale e nazionale come "Arepa&Polenta - Farina di Mais" della rinomata compagnia internazionale Teatro Strappato (Francia-Spagna), "Lampi" di Daniela Cenciotti da Napoli, la rilettura mitologica "Circe: le origini" dell'Associazione Zerkalo di Roma, e intense esplorazioni registiche tra cui "Delirio a due" (diretto dallo stesso Antonio Iavazzo) e la chiusura epica del 23 maggio 2027 con "Giovanna, la Pulzella d'Orléans" (Associazione Global Events). Le dimore dell'anima, con l' ideazione e regia di Antonio Iavazzo, che ha debuttato lo scorso anno in anteprima nazionale ed ha avuto un clamoroso successo, sara' riproposto fuori abbonamento. La Sala Teatro "Andrea Vinciguerra" si conferma dunque, un presidio artistico insostituibile per il territorio casertano. In un'epoca segnata dalla rapidità del consumo digitale, lo spazio fisico del teatro continua a rivendicare il proprio ruolo comunitario, offrendo un luogo di aggregazione reale e di confronto ravvicinato tra artisti e pubblico.
Foglie... Di Lauro
FaziOpenTheater, svelata la stagione 2026-2027: diciassette appuntamenti tra prosa, danza e innovazione
La stagione prende il via domenica 11 ottobre 2026 con la comicità autoctona di Jury Monaco in "Noi, figli della cucchiarella", per poi addentrarsi nelle proposte del Teatro d'Innovazione con "Radici" (drammaturgia e regia di Antonia Anzilotti da Lecce) e "Le Dimore dell'Anima" a cura del Colibrì di Sant'Arpino. Lo spazio dedicato alla Danza e al Teatrodanza vanta una presenza eccezionale con produzioni di spessore come "Mosaico... Frammenti di" (Compagnia Akerusia), "Mutande - Scomode intimità" della Compagnia "Seesaw Project" di Riva del Garda il doppio appuntamento firmato dalla prestigiosa Arb Dance Company di Capua ("DuetX" e "Street Tale / Racconto di strada"), e le suggestive performance di "Gocce" (Compagnia Danza di Salerno) e "Varco" (Kreatis con il sostegno di Borderline Danza). Sul fronte dell'innovazione drammaturgica, spiccano produzioni dal respiro internazionale e nazionale come "Arepa&Polenta - Farina di Mais" della rinomata compagnia internazionale Teatro Strappato (Francia-Spagna), "Lampi" di Daniela Cenciotti da Napoli, la rilettura mitologica "Circe: le origini" dell'Associazione Zerkalo di Roma, e intense esplorazioni registiche tra cui "Delirio a due" (diretto dallo stesso Antonio Iavazzo) e la chiusura epica del 23 maggio 2027 con "Giovanna, la Pulzella d'Orléans" (Associazione Global Events). Le dimore dell'anima, con l' ideazione e regia di Antonio Iavazzo, che ha debuttato lo scorso anno in anteprima nazionale ed ha avuto un clamoroso successo, sara' riproposto fuori abbonamento. La Sala Teatro "Andrea Vinciguerra" si conferma dunque, un presidio artistico insostituibile per il territorio casertano. In un'epoca segnata dalla rapidità del consumo digitale, lo spazio fisico del teatro continua a rivendicare il proprio ruolo comunitario, offrendo un luogo di aggregazione reale e di confronto ravvicinato tra artisti e pubblico.
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