WhatsApp Image 2026 07 14 at 08.00.24Le luci della ribalta si accendono nuovamente nel cuore storico di Capua. È stato ufficialmente svelato il cartellone della stagione 2026-2027 del FaziOpenTheater, giunto quest'anno all'importante traguardo della sua IX edizione. Con ben diciassette serate all'insegna della cultura, dell'emozione e della sperimentazione scenica, la rassegna nazionale si conferma uno dei punti di riferimento più vitali e stimolanti del panorama teatrale e coreutico dell'intera regione. Sabato 12 Settembre, ore 10.30, a Palazzo Fazio si terra' la Conferenza Stampa di presentazione della Stagione 2026 - 2027, sotto la sapiente e collaudata ideazione e direzione artistica di Antonio Iavazzo (nella foto principale), affiancato dall'organizzazione generale di Gianni Arciprete. La Sala Teatro "Andrea Vinciguerra" si prepara a ospitare un viaggio multidisciplinare che fonde sapientemente Teatro di Prosa, Danza contemporanea (Teatrodanza), Innovazione e Sperimentazione ironica. ​Il programma spazia con audacia tra generi e stili diversi, accogliendo compagnie provenienti da tutto il territorio nazionale ed internazionale. Il cartellone è scandito da appuntamenti domenicali e serali capaci di intercettare tanto il pubblico degli appassionati quanto le nuove generazioni, offrendo un'immersione totale nella "magia" della performance dal vivo. ​Dall'inaugurazione fissata per l'11 ottobre 2026 fino alla chiusura di maggio 2027, il palcoscenico di Palazzo Fazio vedrà l'alternarsi di pièce intimiste, performance corporee di grande impatto visivo e riflessioni profonde sulla contemporaneità, senza dimenticare lo spazio dedicato all'ironia e al teatro dell'umorismo.
​La stagione prende il via domenica 11 ottobre 2026 con la comicità autoctona di Jury Monaco in "Noi, figli della cucchiarella", per poi addentrarsi nelle proposte del Teatro d'Innovazione con "Radici" (drammaturgia e regia di Antonia Anzilotti da Lecce) e "Le Dimore dell'Anima" a cura del Colibrì di Sant'Arpino. ​Lo spazio dedicato alla Danza e al Teatrodanza vanta una presenza eccezionale con produzioni di spessore come "Mosaico... Frammenti di" (Compagnia Akerusia), "Mutande - Scomode intimità" della Compagnia "Seesaw Project" di Riva del Garda il doppio appuntamento firmato dalla prestigiosa Arb Dance Company di Capua ("DuetX" e "Street Tale / Racconto di strada"), e le suggestive performance di "Gocce" (Compagnia Danza di Salerno) e "Varco" (Kreatis con il sostegno di Borderline Danza). ​Sul fronte dell'innovazione drammaturgica, spiccano produzioni dal respiro internazionale e nazionale come "Arepa&Polenta - Farina di Mais" della rinomata compagnia internazionale Teatro Strappato (Francia-Spagna), "Lampi" di Daniela Cenciotti da Napoli, la rilettura mitologica "Circe: le origini" dell'Associazione Zerkalo di Roma, e intense esplorazioni registiche tra cui "Delirio a due" (diretto dallo stesso Antonio Iavazzo) e la chiusura epica del 23 maggio 2027 con "Giovanna, la Pulzella d'Orléans" (Associazione Global Events). Le dimore dell'anima, con l' ideazione e regia di Antonio Iavazzo, che ha debuttato lo scorso anno in anteprima nazionale ed ha avuto un clamoroso successo, sara' riproposto fuori abbonamento. La Sala Teatro "Andrea Vinciguerra" si conferma dunque, un presidio artistico insostituibile per il territorio casertano. In un'epoca segnata dalla rapidità del consumo digitale, lo spazio fisico del teatro continua a rivendicare il proprio ruolo comunitario, offrendo un luogo di aggregazione reale e di confronto ravvicinato tra artisti e pubblico.
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