Screenshot 2023 09 17 09 20 39 87 a23b203fd3aafc6dcb84e438dda678b6E' la festa in onore dell'Addolorata, la cui venerazione e' particolarmente sentita nel quartiere di porta Roma a Capua. Fede e tradizioni si mescolano nel genius loci di una comunita' votata ad una devozione generosa, tramandata sin dai tempi in cui i primi nuclei abitativi si elevarono alle porte della citta'. L'estensione territoriale del quartiere raggiunge i margini dei mazzoni, dove le fertili terre hanno sempre caratterizzato la produzione del contado capuano. Ecco perche' la sacra effigie, venerata nella chiesa di San Giuseppe, per l'appunto extra moenia, viene portata in processione anche nei poderi. Oggi inizia la festa, che culminera' sabato prossimo con la solenne processione. Agli accollatori di San Giuseppe, il compito di portare nelle strade e nelle contrade il venerato simulacro ed al rientro nella tarda serata, non manchera' il caratteristico e suggestivo "doppio passo". Le celebrazioni religiose sono sostenute da don Raffaele Paolucci, che con fervente attivita' pastorale, riscuote consensi ed apprezzamenti dai residenti e non solo per le molteplici attivita' che quotidianamente porta a compimento in favore del territorio ma anche per il prodigo coinvolgimento dei fedeli. La festa, intesa come animazione ludica, invece, e' sostenuta da un apposito comitato presieduto dal parroco, con il presidente delegato Francesco Ingicco, il segretario Tommaso Tessitore ed i componenti: Dora Spano, Luca De Felice, Nino Pucillo, Maurizio Avizzano, Angelo Inella e Livio Criscione. "La festa del nostro quartiere - dichiara don Raffaele Paolucci- è l’occasione per rivivere il devoto affetto e la riconoscenza verso la Beata Vergine, che da sempre ci protegge e guida. Alla Vergine Maria affidiamo le nostre ansie, i nostri problemi, i nostri dolori e soprattutto invochiamo la pace per le tante situazioni di guerra, di tensione e di odio nel mondo intero. In questi giorni - conclude don Paolucci - facciamo pulsare più forte il cuore di Porta Roma, riscopriamo la nostra identità, le nostre tradizioni, per ridare entusiasmo, forza e speranza alla vita 
della nostra comunità parrocchiale". Questo pomeriggio la statua della Vergine Addolorata sarà portata al Frascale, dove sara' celebrata la messa, poi il rientro in San Giuseppe per la suggestiva intronizzazione. Sabato prossimo la processione nel quartiere, con soste di preghiera a Villa Fiorita e Villa Ortensia.
La Chiesa di San Giuseppe fu fondata 
il 2 maggio 1762, danneggiata durante la seconda guerra mondiale, poi il restauro e la riapertura al culto nel 1945. Il 24 maggio 1992 la chiesa di San Giuseppe è stata testimone di un avvenimento iscritto negli annali della 
storia ecclesiastica locale: nel piazzale 
antistante ebbe inizio la visita del Papa Santo Giovanni Paolo II nella Arcidiocesi di Capua. E' sempre vivo il ricordo del compianto don Mimmo Mirra, per anni parroco della chiesa.  Non manchera' il tradizionale concertino, in programma nella serata di domenica prossima, con orchestra, il neomelodico Nando De Marco ed il coinvolgente Gigione.
Foglie "Di Lauro"
TORNA SU
X

Capuaonline.com

Sul portale Capuaonline.com sono disattivate tutte le funzionalità utili alla copia dei contenuti.