Problemi all’ISIS Federico II di Capua nella nuova succursale in via Scarano. La notizia si apprende sui canali social, con tanto di foto di pavimenti bagnati, con l’inevitabile disappunto di alcuni consiglieri comunali di minoranza che avevano segnalato già alcune criticità come dalle infiltrazioni d’acqua dalle finestre. “Apprendo che i ragazzi stamane non hanno fatto lezione perché ci sarebbe stata una perdita d’acqua. Non so se si tratta di un vero e proprio allagamento ma di sicuro sui social alcuni genitori hanno fatto trasparire il loro disappunto. Diversi genitori mi hanno inviato foto e video di questa criticità. Come detto in altre occasioni, alle prime piogge sono subito emerse le gravi criticità di una struttura evidentemente non pronta, dimostrando come l'attenzione sia stata focalizzata esclusivamente sulla visibilità mediatica del taglio del nastro piuttosto che sulla reale funzionalità dell'opera.
Le strutture scolastiche del territorio hanno bisogno di interventi seri, strutturali e continui. Invece di spendere 12 milioni di euro per abbattere l'Ettore Fieramosca, quelle risorse potevano e dovevano essere destinate alla messa in sicurezza degli edifici scolastici esistenti! Mi auguro che tra la Provincia di Caserta e il comune si trovi una rapida soluzione per evitare che episodi simili si ripetano. Capire le origini dell’allagamento e intervenire su tutte le criticità. Sconcertante il silenzio dell’assessore alla pubblica istruzione Giacobone, che sui vari episodi che hanno interessato quest’edificio nuovo non ha detto nulla. Magari si preferisce tacere e non far sapere che in questo istituto ci sono stati problemi di infiltrazioni e adesso un allagamento”. Così Ragozzino. Non manca il giudizio critico del consigliere comunale di Forza Italia Massimo Antropoli.
“Le passerelle a cui ci hanno abituato i signori amministratori della maggioranza dovrebbero ripetersi anche in occasione di queste chiare deficienze della struttura. Il sindaco, l’assessore fantasma alla pubblica istruzione Giacobone, l’assessore ai lavori pubblici Di Monaco, degno collega silente della Giacobone, avrebbero dovuto far sentire la propria voce. Invece il nulla; mi auguro che almeno abbiano chiamato il dirigente scolastico per capire che cosa è successo di preciso. Mi attendo che il sindaco e gli assessori riferiscano al più presto in consiglio comunale ”. Così Antropoli