Il consigliere comunale di minoranza Melina Ragozzino ha presentato formale interrogazione al sindaco di Capua Adolfo Villani per segnalare la grave condizione di via Tombe Garibaldine in S. Angelo in Formis. La strada presenta una lunga cicatrice nel manto, frutto di lavori che però necessitano del completamento per quel che riguarda la copertura dello scavo e, come segnala Ragozzino, anche un intervento mirato per tombini e caditoie. “In via Tombe Garibaldine, nei pressi della casetta dell’acqua, avevo già segnalato una copiosa perdita d’acqua che ha visto l’intervento, seppur lento, in tre diversi punti a confine tra la strada e la recinzione dell’asilo nido comunale. Nonostante la perdita sia stata sistemata e il problema non si è ripresentato, la zona era stata prima interessata da messa in sicurezza con del nastro segnaletico e successivamente, tra mal tempo e incuria, è stata lasciata senza il ripristino del manto stradale. Non solo ma è necessario provvedere immediatamente alle caditoie, in diversi punti della frazione, per favorire il deflusso delle acque meteore, perché o sono occluse per mancanza di manutenzione o meglio ancora – si fa per dire – sono state riempite di cemento. Fondamentale dissotterrare le botole di ghisa che chiudono i tombini, visto che in alcuni tratti si è pensato bene di coprire anche queste con l’asfalto. Via Tombe Garibaldine, e non solo, è attraversata da una trincea dovuta agli scavi e il manto non è stato ancora ripristinato. Ne deriva una fanghiglia pericolosissima e rischio pantani in occasione degli acquazzoni. Resto in attesa di sapere quali sono i provvedimenti che l’ufficio ha predisposto per compulsare un veloce intervento per il ripristino della funzionalità delle caditoie, visto che è iniziato l’autunno ma anche per mettere a posto le botole dei tombini, vista la loro importanza per eventuali attività nel sottosuolo”. Così Ragozzino