In risposta alle recenti critiche avanzate da un "comunicato dei commercianti" - non firmato e con considerazioni prive di senso, -circa la presunta assenza di una programmazione natalizia-, l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Cultura del Comune di Capua ritiene doveroso chiarire — con fermezza — che la realtà è ben diversa da quella descritta da chi è legato con amministrazioni del passato che non hanno mai organizzato nulla per il Natale a Capua.
Una programmazione esiste, è ampia e copre tutto il mese di dicembre
Gli eventi natalizi della città non solo sono previsti, ma interesseranno l’intero mese di dicembre, coinvolgendo diversi punti della città e la frazione di Sant’Angelo in Formis. Proprio qui verrà riproposto lo storico Presepe Vivente.
Non un manifesto unico, ma una comunicazione progressiva: una scelta voluta
L’Amministrazione precisa inoltre che l’assenza di un unico manifesto generale non è frutto di disorganizzazione, bensì di una precisa strategia comunicativa.
Come affermato dall’Assessore Corcione, la pubblicazione del calendario sarà settimanale, così da garantire la giusta visibilità a tutti gli appuntamenti, inclusi quelli a carattere culturale già programmati da associazioni e realtà locali.
D’altronde, concentrare tutto in un solo elenco avrebbe significato oscurare eventi rilevanti: un rischio evitato deliberatamente.
Luminarie e iniziative diffuse: accensioni nei prossimi giorni
Le luminarie cittadine saranno installate nei prossimi giorni, a seguito di un sopralluogo congiunto, già avvenuto, tra la ditta incaricata e l’Assessore al Turismo Corcione. L’illuminazione accompagnerà quindi l’avvio di un mese intero di iniziative, non limitate alla sola notte dell’Immacolata, che darà semplicemente il via al periodo festivo.
Il calendario di dicembre includerà, tra le varie attività:
- Il contest musicale delle bande giovanili della nostra città sabato sei dicembre in piazza dei Giudici dalle ore 17.30 alle 22.00;
- il concerto di Enzo Gragnaniello in piazza dei Giudici giorno sette dicembre alle ore 20.00;
- monumenti aperti domenica mattina 7 dicembre;
- lunedì 8 dicembre località Pannielli esposizione artistica presepi a cura di Roberto Brandi;
- Chiesa di San Domenico ore 10 lunedì 8 dicembre mostra presepiale "L'arte mirabile del presepe" con ciaramelle e zampogne a cura della Confraternita del S.S. Rosario;
- dalle 10 alle 13 piazza dei Giudici Villaggio di Babbo Natale intrattenimento e attività dedicate ai più piccoli;
- dalle 20 piazza dei Giudici spettacolo "Sentido Flamenco";
- il trenino natalizio che attraverserà le vie della città;
- le “domeniche magiche” a Sant’Angelo in Formis;
- tombolate al Seminario organizzate in collaborazione con la Casa dei Nonni;
- esposizioni e mostre di artigianato natalizio;
- bande musicali itineranti;
- e ulteriori eventi culturali e ricreativi che verranno annunciati progressivamente.
Una programmazione, dunque, già definita nei suoi pilastri principali e in continuo arricchimento, non certo inesistente.
La gita a Gaeta: un servizio sociale, non un diversivo
Per quanto riguarda la contestata iniziativa della gita alle luminarie di Gaeta, l’Assessore Giacobone ribadisce che si tratta di un servizio sociale rivolto agli anziani del territorio, destinato a circa 90 residenti che vivono soli o affrontano situazioni di isolamento.
L’obiettivo è offrire loro una giornata di aggregazione e condivisione in un periodo dell’anno spesso emotivamente delicato.
Trasformare un servizio sociale di questa natura in un presunto “attentato al commercio” appare, con tutto il rispetto, un esercizio polemico completamente fuori contesto. È paradossale chiedere di organizzare una gita per gli anziani all'interno della città nella quale risiedono.
E, considerando che la critica proviene da chi lamenta mancati eventi mentre l’Amministrazione sta predisponendo un intero mese di appuntamenti, il termine “puerile” risulta quasi un eufemismo.
L’Amministrazione comunale di Capua conferma il proprio impegno nel garantire un Natale ricco di eventi, tradizioni, cultura e socialità, distribuendo le iniziative su tutto il territorio e per tutto il mese di dicembre.
Le polemiche non cambiano la sostanza: Capua avrà un Natale vivo, articolato e partecipato.
Chi preferisce ritagliarsi un ruolo da spettatore indignato è, naturalmente, libero di farlo. Ma la realtà continuerà a parlare più forte di qualsiasi fraintendimento intenzionale