Un importante momento di confronto tra industria, istituzioni e mondo finanziario si è tenuto presso lo stabilimento TMA, la nuova realtà produttiva recentemente acquisita dal gruppo industriale TME. L’azienda ha infatti aperto le porte al Comitato Piccola Industria di Confindustria Campania, ospitando il convegno "Rete industriale campana. In cantiere per crescere", evento inserito nel ciclo di incontri con le imprese del territorio promosso da Confindustria Campania PI e Confindustria Caserta PI.
Dopo la visita allo stabilimento, i lavori si sono spostati in aula con una tavola rotonda guidata dalla presidente di Confindustria Campania Piccola Industria, Anna Del Sorbo, introdotta dai saluti istituzionali di Luigi Della Gatta, presidente di Confindustria Caserta, e di Antonio Nappa, presidente PI Confindustria Caserta.
Tra i protagonisti dell'incontro anche Aniello Stellato, CEO del TME Group, che ha illustrato la visione industriale del gruppo e i piani di sviluppo legati al sito TMA. Presenti anche Daniele Nepoti, direttore PI Confindustria, e Roberto Bellavista, Head of Territorial Development Sud di Unicredit, a testimonianza del ruolo chiave che il sistema bancario può giocare a supporto della crescita industriale nel Mezzogiorno.
TMA rappresenta oggi una nuova frontiera per l’elettronica in Europa. Lo stabilimento ha raccolto l’eredità di Jabil, mantenendone i clienti e un fatturato annuo di circa 62 milioni di euro, e si inserisce ora all’interno di un gruppo industriale che impiega complessivamente 577 dipendenti.
“L’obiettivo – ha spiegato Stellato – è ambizioso ma concreto: nei prossimi cinque anni puntiamo a trasferire l’intera attività produttiva del TME Group all’interno del sito TMA, aumentando volumi, capacità operativa e attrattività per nuovi clienti strategici, italiani ed europei”.
Un progetto di rilancio che guarda lontano, fondato su solide basi industriali e su una visione integrata dello sviluppo territoriale, in cui sinergie tra pubblico e privato, capitale umano e innovazione tecnologica rappresentano i pilastri per una nuova stagione di crescita del manifatturiero campano.