antonio scialdone 1970 sindaco

Per il 26 ottobre l’Amministrazione comunale di Vitulazio ha organizzato la “Giornata della sicurezza stradale”. L’evento si terrà alle ore 11 presso il Plesso  Croce in via Iardino; un appuntamento divenuto immancabile volto a promuovere comportamenti corretti e consapevoli. Interverranno Antonio Scialdone, sindaco di Vitulazio; Francesco Di Gaetano, assessore alla Pubblica Istruzione; Rossella Patricia Migliore, Dirigente Scolastico; Don Valerio Lucca, parroco di Vitulazio; Crescenzo Iannarella, Comandante Stazione Carabinieri Vitulazio; Carlo Scatozza, Presidente Fiab Caserta in Bici; Ilaria Scialdone, mamma di Antonio Lubrano, vittima di un tragico incidente stradale; Francesca Papalino, presidente Associazione  “Antonio nel cuore musica e sicurezza stradale”. L’evento si terrà in collaborazione con rappresentanti  della Polizia di Stato, presenti il 26 nel plesso Croce, per offrire  spiegazioni coinvolgenti e il dialogo diretto con gli alunni. “Una giornata di formazione e confronto su un tema che sta molto a cuore alla nostra Amministrazione comunale. L’obiettivo è quello di  diffondere la cultura della legalità, il rispetto per sé stessi e per gli altri, promuovendo comportamenti responsabili e consapevoli”. Così il sindaco Scialdone. Una campagna di sensibilizzazione e di formazione al fine di prevenire il verificarsi di incidenti ma anche un momento per il ricordo di quanti hanno perso la vita a seguito di incidenti stradali. “ Fondamentale sensibilizzare gli studenti, perché la promozione di comportamenti corretti e consapevoli nei ragazzi significa un investimento importante nella sicurrezza di tutta la comunità. L’Amministrazione comunale di Vitulazio è sempre attenta a organizzare iniziative  volte a fornire spunti di riflessione ai nostri giovani alunni, che si affacciano alle prime esperienze di guida, sull’importanza dei valori della legalità, del rispetto delle norme che disciplinano la circolazione stradale e sui possibili rischi derivanti da comportamenti non corretti” . Così Di Gaetano