WhatsApp Image 2026 04 21 at 20.38.25È stata pubblicata la delibera n. 418 del 16 marzo che istituisce il Centro Prime Cure (C.P.C.) presso l'ospedale Melorio di Santa Maria Capua Vetere.

Nella delibera summenzionata è specificato, tra l’altro,  “che si rende necessario individuare modelli organizzativi alternativi, finalizzati a rafforzare l’offerta assistenziale del Presidio e a garantire una risposta appropriata ai bisogni di salute della popolazione. Si legge ancora che “l’attivazione di modelli organizzativi territoriali integrati con il presidio ospedaliero consente di migliorare l’appropriatezza degli accessi ai servizi sanitari, ridurre il ricorso improprio ai servizi di emergenza-urgenza e rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, garantendo una gestione più efficace dei bisogni assistenziali a bassa complessità”. In questi anni l’ex consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere, oggi consigliere regionale, Raffaele Aveta ha portato avanti con impegno e determinazione la battaglia volta a potenziare l’offerta assistenziale dell’Ospedale Melorio e in questi giorni è stato centrato questo importantissimo risultato.

“Un obiettivo che avevo annunciato nelle scorse settimane, frutto di un lavoro portato avanti sin dal primo giorno in Consiglio regionale, che finalmente viene consacrato in un atto ufficiale – dice Aveta.  Come specificato nel documento organizzativo, il servizio h24 è pensato per garantire una risposta assistenziale immediata ai cittadini.

Il Centro Prime Cure permetterà di trattare una vasta gamma di situazioni cliniche, tra le quali, patologie acute delle vie respiratorie superiori, condizioni dermatologiche acute, disturbi gastrointestinali acuti di lieve entità, infezioni urinarie, sindromi dolorose acute di origine muscolo-scheletrica, traumi minori, patologie croniche note, oltre a importanti prestazioni infermieristiche e percorsi di approfondimento diagnostico. È un modello organizzativo attivato in via sperimentale a Santa Maria Capua Vetere, che sarà in grado di rispondere a un'ampia fetta di richieste sanitarie che oggi intasano i pronto soccorso. Un sistema replicabile anche in altri presìdi ospedalieri della Campania, a partire da Maddaloni, dove il potenziamento dei servizi territoriali è una priorità . Il CPC avrà a disposizione anche una postazione territoriale 118.  “Nella struttura è prevista la presenza di una postazione territoriale 118, che consente il rapido collegamento con il sistema di emergenza territoriale nei casi in cui, durante la valutazione clinica, emergano condizioni che richiedano il trasferimento urgente del paziente. Abbiamo così garantito a un bacino territoriale di circa 100 mila abitanti un punto di prime cure attivo h24, fondamentale per rispondere ai bisogni sanitari del nostro territorio. Dopo anni di battaglie, abbiamo ottenuto risultati concreti. Ma il lavoro nel campo sanitario non si ferma qui, sia per quanto riguarda il Melorio che per altre realtà della provincia.

Ringrazio il presidente Roberto Fico, il Direttore Generale Ugo Trama e il management sanitario dell'ASL di Caserta, tra i quali il Direttore Generale Antonio Limone, il Direttore Sanitario Domenico Perri e il dottore Vincenzo Iodice, che ha lavorato alla definizione del modello organizzativo”. Così Aveta

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