Si è svolta nei giorni scorsi una riunione istituzionale del nuovo Consorzio Medio Volturno C09 per le Politiche Sociali, momento di confronto dedicato al futuro del welfare territoriale e al rafforzamento della rete dei servizi sociali nei Comuni dell’ambito.
Particolare attenzione è stata riservata al lavoro portato avanti dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Capua, Marisa Giacobone, oggi anche presidente del Consiglio di amministrazione del nuovo Consorzio Medio Volturno C09. Nel corso dell’incontro è stato infatti sottolineato il ruolo svolto nella fase di riorganizzazione dell’Ambito e nel percorso che ha condotto alla nascita del nuovo assetto consortile.
Alla riunione hanno preso parte il sindaco di Capua Adolfo Villani, il presidente dell’Assemblea dei Sindaci e sindaco di Vitulazio Antonio Scialdone, il sindaco di Camigliano Antonio Veltre, il sindaco di Sparanise Fabrizio De Pasquale con il vice sindaco Teresa Nicoletti, il direttore generale del Consorzio e l’assessore regionale alle Politiche Sociali Andrea Morniroli.
Presente anche il consigliere regionale Marco Villano, che ha evidenziato il valore del lavoro condiviso tra istituzioni per rilanciare il sistema territoriale delle politiche sociali.
“Il nuovo Consorzio rappresenta una sfida decisiva per garantire servizi più efficienti e vicini ai cittadini – ha dichiarato Villano –. È fondamentale continuare a lavorare in sinergia tra Comuni e Regione per recuperare il tempo perso e costruire un modello stabile, moderno e capace di rispondere concretamente ai bisogni delle persone più fragili”.
Nel corso del confronto, Giacobone ha evidenziato come il precedente modello organizzativo dell’ex Ambito Territoriale Sociale C09 avesse mostrato nel tempo limiti strutturali importanti, determinando rallentamenti amministrativi, criticità nella programmazione e ritardi nell’utilizzo delle risorse destinate alle politiche sociali.
Proprio per superare queste difficoltà, i Comuni dell’Ambito hanno scelto di avviare il percorso di costituzione del Consorzio, ritenuto uno strumento più solido sotto il profilo amministrativo, gestionale e finanziario. Una scelta che punta a garantire maggiore autonomia organizzativa, una governance condivisa tra gli enti locali e una più stabile capacità di programmazione dei servizi.
Particolare rilievo è stato dato al lavoro svolto negli ultimi mesi per recuperare i ritardi organizzativi e amministrativi accumulati negli anni precedenti. Secondo quanto emerso durante la riunione, il nuovo assetto consortile avrebbe già consentito di riattivare procedure ferme da tempo, rafforzare il coordinamento tra i Comuni e imprimere una nuova accelerazione alla macchina amministrativa.
Nel dibattito è emersa inoltre la volontà politica di superare definitivamente una fase caratterizzata da frammentazione amministrativa e difficoltà operative, puntando invece su una gestione condivisa, trasparente e capace di programmare interventi di lungo periodo.
Per i rappresentanti istituzionali presenti, il nuovo Consorzio dovrà diventare non soltanto uno strumento tecnico-amministrativo, ma anche un presidio politico e sociale in grado di intercettare i bisogni reali dei cittadini, sostenere le famiglie, contrastare le disuguaglianze e rafforzare la rete dei servizi territoriali.
L’obiettivo condiviso resta quello di consolidare il Consorzio Medio Volturno C09 come struttura stabile di programmazione e gestione, capace di assicurare continuità amministrativa, servizi efficienti e risposte concrete alle comunità locali.