“Capua Luogo della Lingua festival”, lʼevento, svoltosi nella Sala Liani, ha visto protagonisti studenti, docenti e figure della comunità scolastica del Liceo Luigi Garofano di Capua, riunitisi con Maurizio de Giovanni intorno al tema del suo ultimo romanzo, “Lʼantico
amore”. A dare avvio alla presentazione è stata la professoressa Ornella Antico, docente di Lingua e Lett. Italiana e Latina del Liceo “Luigi Garofano”, che ha offerto unʼinteressante introduzione allʼopera, evidenziandone i tratti salienti, le connessioni tematiche e stilistiche con la produzione precedente dellʼautore, e ponendo alcune domande capaci di guidare il pubblico verso una comprensione più profonda del testo. Successivamente ha preso la parola Mariamichela Formisano, il cui intervento ha ulteriormente arricchito il dialogo,offrendo spunti di riflessione sullʼopera e sulle sue implicazioni emotive e narrative. Ampio spazio è stato dedicato anche al confronto diretto con gli studenti, che hanno rivolto domande puntuali e sentite allʼautore, il quale ha risposto con generosità, ironia e profonda umanità.
De Giovanni ha parlato del processo creativo, delle radici del sentimento amoroso nel tempo e della responsabilità di raccontare storie che parlano al cuore del lettore.
Oltre alla prof.ssa Antico, hanno rappresentato il Liceo “Garofano” i docenti: Albanesi Roberta, Aufieri Daniela, Carotenuto Stefania, Cittadini Anna, Madonna Margherita, Natale Rosa (referente del progetto); e gli studenti: della classe 2AL, Abbate Antonio, Bruno Giancarlo, Bruno Katrin, De Nicola Pietro, De Novellis Matteo, Espostio Antonio, Iannotta Emanuela, Mariano Emanuele, Parente Fabiola, Petrella Salvatore, Pratillo Ida, Rovito Mario, Russo Vittoria; della classe 3A, Bizzoco Francesca, Caravella Alessandro, Di Lillo Pasquale, Di Saverio Sofia, Giordano Chiara, Lagnese Antonio, Lista Ludovica, Mastropietro Alessia, Ottombrino Melissa, Romana Lorenzo, Vitaglione Vittoria, Vitiello Eugenia; della classe 3B, Canneto Roberto, Ceglia Chiara, Cepparulo Francesco, Di Dato Maria, Ferraro Adriana, Marano Francesco, Piccerillo Lorena Maria, Rossetti Chiara, Russo Chiara, Zippo Alessandra; della classe 3AB, Alfonsi Andrea, Canzonieri Serena, De Rosa Cinzia, Di Cecio Sara, Gravino Filomena, Gravino Teresa, Melorio Raffaele, Musto Olimpia, Palmieri Martina; della classe 3AC, Antonella Diana, Cecilia Fatima Di Martino, Teresa Martino, Emma Raucci.
Al termine dellʼincontro con de Giovanni, la platea si è spostata nella sala accanto per assistere alla declamazione di cinque carmi tratti dal Liber di Gaio Valerio Catullo (carmi 85, 72, 109, 87 e 5), proposti in lingua e in traduzione. I componimenti sono stati letti con intensità e sensibilità dalle quattro studentesse della 3AC.
A rendere ancora più suggestivo il momento è stato lʼaccompagnamento musicale dal vivo del violinista Neemia Emmanuele Coppola (alunno della 3AM) e della pianista prof.ssa Maria Marcoccio, che hanno eseguito brani scelti in perfetta sintonia con il tono lirico e intimo delle letture. Lʼincontro si è concluso con la sessione di firmacopie, durante la quale de Giovanni ha incontrato individualmente gli studenti, firmato le copie del libro e condiviso parole autentiche con ognuno.
La serata e la lettura condivisa con lo scrittore è stata molto più di una presentazione letteraria: un autentico momento di scambio, riflessione e apertura tra il mondo della scuola e quello della scrittura, ma anche un grande insegnamento per la generazione Z, in quanto attraverso le sue parole e il suo sguardo, gli studenti hanno potuto percepire quanto la letteratura sia ancora oggi uno strumento vivo, capace di connettere, ispirare e far crescere lʼimmaginazione.
A n t o n i o L a g n e s e 3 A
Scientifico ordinamentale
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