Il Liceo “Luigi Garofano” di Capua si prepara a vivere un momento di profonda riflessione e condivisione in occasione del Giorno della Memoria. Venerdì 30 gennaio 2026, alle ore 10:00, l’aula magna dell’istituto ospiterà l’evento “La memoria resiste, custode silenziosa della libertà”, un titolo che già da sé evoca il senso profondo dell’iniziativa: ricordare per comprendere, per non dimenticare, per costruire consapevolezza.
Ad aprire l’incontro sarà la Dirigente Scolastica, dottoressa Mariachiara Menditto, che introdurrà una mattinata pensata per intrecciare voci autorevoli, linguaggi diversi e il contributo attivo degli studenti. Interverranno il professor Giovanni Cerchia, docente ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi del Molise, lo storico delle fonti audiovisive Giuseppe Angelone, e il regista Luca Gianfrancesco, autore dei documentari “Terra bruciata! Il laboratorio italiano della ferocia nazista” e “Ritorno a Tora”. Le loro testimonianze offriranno uno sguardo lucido e appassionato sulla brutalità del passato e sull’urgenza di coltivare la memoria come forma di resistenza civile.
A moderare l’incontro sarà Luca Sgagliola, studente della classe 5^A, a sottolineare il ruolo attivo delle nuove generazioni in questo percorso di consapevolezza. Cuore pulsante dell’evento sarà infatti il contributo video realizzato dagli studenti, dal titolo “L’imperativo della memoria”, frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto Vincenzo Tavoletta e Alfonso Maiorano (classe 5^BS) per l’elaborazione, Camilla Cerchia (5^CS) come voce narrante, e Silvio Caparco (3^B) per le musiche originali. Un’opera che nasce dall’ascolto, dalla ricerca e dalla volontà di dare forma a un ricordo che non sia solo commemorazione, ma impegno.
L’istituto capuano ha guidato il progetto con sensibilità e attenzione, favorendo un approccio interdisciplinare capace di coniugare storia, arte, cinema e partecipazione attiva. L’evento si inserisce in un percorso educativo più ampio, volto a promuovere la cittadinanza consapevole e il pensiero critico, in un tempo in cui il valore della memoria appare più che mai necessario.
Sarà una mattinata intensa, aperta alla comunità scolastica e al territorio, per ricordare insieme che la libertà si custodisce anche nel silenzio di chi non ha più voce, ma continua a parlare attraverso le nostre scelte, le nostre parole, il nostro impegno.