Immagine 2025 05 24 141927L’ISIS “Federico II” ha partecipato alla manifestazione con una delegazione di allievi dell’indirizzo Alberghiero e dell’indirizzo Turistico, alcuni dei quali impegnati nel servizio di accoglienza alle autorità religiose, militari e politiche, alle associazioni e alle famiglie intervenute, coordinati dal prof. Pasquale Vozza e dalla prof.ssa Anna Sergiano.
Negli ultimi tempi la questione della legalità, ha acquisito sempre più importanza, soprattutto nelle scuole, dove fenomeni come il bullismo e il cyberbullismo minacciano il benessere degli studenti e, pertanto, richiedono un'attenzione urgente e collettiva.
L’intervento del comandante della Compagnia dei Carabinieri di Capua, capitano Alessandro Saba, è stato particolarmente apprezzato, soprattutto quando ha affrontato fenomeni come il bullismo e il cyberbullismo. Il suo messaggio è stato improntato al rispetto delle regole e della dignità altrui, condannando l’indifferenza che non di rado accompagna le persone di fronte a queste problematiche.
Un momento toccante si è registrato durante l’intervento di Filomena De Mare, mamma di Santo Romano, ucciso in una notte del novembre scorso da un 17enne a seguito di un futile litigio scoppiato tra coetanei per un paio di scarpe sporcate con un pestone.
E Santo aveva tentato di fare da paciere. La sua testimonianza ha trasmesso la tristezza e il dolore di una mamma, commuovendo e arrivando al cuore di ciascuno, invitando i ragazzi a stare lontano da coloro che abbracciano la cultura della violenza.
Promuovere la legalità significa anche educare i giovani in tale direzione, sensibilizzandoli sempre più su questi temi per far crescere il senso di responsabilità e la consapevolezza che le conseguenze per le vittime possono essere devastanti.
La battaglia per contrastare il bullismo e il cyberbullismo deve essere una responsabilità condivisa, perché la legalità non deve essere un concetto astratto ma un valore da preservare e vivere quotidianamente. Solo attraverso l’educazione e il dialogo si può sperare di costruire una società più giusta e rispettosa, dove ogni individuo possa sentirsi al sicuro e valorizzato.
Una bella giornata che si è conclusa con la piantumazione dell’Albero della Legalità e della scoperta della relativa targa in ricordo di tutte le vittime innocenti.