Educazione ambientale, benessere alimentare e cultura della legalità non sono più soltanto concetti teorici, ma pilastri di un cammino concreto di crescita civile e personale per gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Pier delle Vigne” di Capua. Negli ultimi mesi, la storica istituzione scolastica capuana è stata al centro di un fitto e articolato programma di iniziative volte a formare i cittadini di domani, culminato in un eccezionale successo di partecipazione e critica. Dunque, siano oramai al termine dell'anno scolastico ed e' tempo di bilanci, pertanto una programmazione così ambiziosa e riuscita ha trovato il suo motore nella Dirigente Scolastica, prof.ssa Ida Colandrea, la quale ha sostenuto con straordinaria determinazione e lungimiranza ogni singola iniziativa, promuovendo una visione di scuola aperta, sinergica con le istituzioni e profondamente radicata nel tessuto sociale del territorio.
A tradurre sul campo questa visione è stata la prof.ssa Immacolata De Lisio, referente per l’Educazione Civica dell'istituto. Con un ruolo di coordinamento a dir poco determinante, la docente ha saputo tessere le fila di un percorso multidisciplinare d'eccellenza, guidando colleghi e alunni con passione e competenza, e trasformando la materia civica in un'esperienza viva, laboratoriale e di forte impatto emotivo. Tra le tappe più significative spicca “Riciclasse”, un progetto che ha insegnato agli alunni a differenziare correttamente i rifiuti sia a scuola che a casa, forte di una proficua collaborazione con il Comune di Capua che ha amplificato il senso di appartenenza alla comunità.
Grande entusiasmo ha suscitato anche la seconda edizione delle “Oli…mpiadi”, una vera e propria gara ecologica conclusasi nell'aula consiliare del Comune, grazie soprattutto alle molteplici attivita' in materia portate avanti con grande impegno e sensibilita' da parte dell'Assessore all'Ambiente Rosaria Nocerino. Cosi', gli studenti delle quarte e quinte della primaria e della secondaria di primo grado si sono sfidati nella raccolta degli oli vegetali esausti domestici. Una competizione virtuosa che ha evitato lo sversamento nei lavandini di tonnellate di olio (basti pensare che un solo litro può inquinare una superficie pari a un campo di calcio), premiando le classi più ecologiche e rinsaldando il legame tra scuola e istituzioni. Sul fronte dell’economia circolare, il contest dedicato al riciclaggio della bioplastica e dell’umido ha stimolato la creatività e il problem solving degli alunni, portandoli a comprendere l'importanza della rigenerazione delle risorse e del corretto smaltimento dei rifiuti organici. Questo specifico focus sulla sostenibilità ha trovato la sua ideale e trionfale conclusione proprio sul prestigioso palco del Teatro Ricciardi di Capua, in occasione dell'evento finale del progetto di educazione alla sostenibilità rivolto alle scuole primarie della provincia di Caserta, intitolato "Bioplastica e Umido: storia di un grande amore".
L'iniziativa, promossa dall'EDA Caserta (Ente d'Ambito per la gestione integrata dei rifiuti urbani) e cofinanziata da Biorepack (Consorzio Nazionale per il Riciclo Organico degli Imballaggi in Plastica Biodegradabile e Compostabile), ha visto gli alunni della “Pier delle Vigne” spettatori e protagonisti di una mattinata densa di emozioni. Dopo l'ingresso a teatro, i ragazzi hanno assistito allo spettacolo teatrale “Alice oltre lo spreco”, una rappresentazione capace di coniugare la magia della finzione scenica con l'urgenza dei messaggi ecologici. A seguire, il momento dei saluti istituzionali e la solenne premiazione, che ha celebrato l'impegno e la sensibilità dimostrati dalle classi. Il raggio d'azione dell'istituto guidato dalla prof.ssa Colandrea non si è fermato all'ambiente. Con il progetto “BenEssere”, svolto in collaborazione con gli esperti dell’ASL, gli studenti hanno affrontato il tema dei corretti stili di vita e della sana alimentazione, sviluppando un forte senso critico verso i modelli distorti proposti dai media e prevenendo i disturbi alimentari. Sulla stessa scia, il progetto “Crescere Bio”, sviluppato insieme alla Regione Campania, ha valorizzato le risorse agricole del territorio promuovendo il consumo consapevole. Infine, una delle pagine più toccanti di questo anno scolastico è stata dedicata alla legalità. Gli studenti hanno infatti incontrato l’artista Alessandro Ciambrone e la scuola del CPIA di Caserta. Attraverso il dialogo e la lettura diretta delle lettere dei detenuti, i ragazzi hanno vissuto un momento di profonda empatia e riflessione sul valore inestimabile della libertà, della dignità umana e del potere rieducativo dell'arte.
L'Istituto Comprensivo “Pier delle Vigne” si conferma così un'eccellenza educativa del territorio capuano: una scuola dove la sinergia tra la dirigenza lungimirante di Ida Colandrea, il coordinamento incisivo di Immacolata De Lisio e l'entusiasmo degli studenti riesce a trasformare la didattica in autentica cittadinanza attiva.