L’autocarro è risultato colmo di rifiuti urbani costituiti da sfalci e potature prodotte da attività d’impresa di manutenzione di verde privato e di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da vinacce.
L’autocarro non è risultato iscritto all’albo gestori ambientali.
Sul posto si è constatato che i rifiuti urbani (rami di palme), erano stati sversati su di un cumulo spesso di ceneri, presumibilmente prodotte in conseguenza di combustioni ripetute nel tempo di rifiuti effettuati in loco su un’area stimata in 50 mq circa.
Sul posto è intervenuto anche il proprietario del fondo interessato dalle reiterate operazioni di smaltimento dei rifiuti che non ha dimostrato la sua estraneità ai fatti di reato.
I militari hanno quindi proceduto al sequestro dell’autocarro carico di rifiuti e dell’area interessata dallo smaltimento di essi ed hanno deferito tutti e tre i responsabili per il reato di abbandono e di gestione illecita di rifiuti.
In base alla vigenza del decreto “Terra dei Fuochi” al proprietario dell’autocarro è stata anche ritirata la patente di guida per l’applicazione della sanzione accessoria della sospensione da uno a quattro mesi.