capua 080926“Penna e talento”: la giovane allieva del Falco Begar Samia brilla ancora una volta nel firmamento della letteratura italiana d’autore aggiudicandosi il primo premio della quarta edizione del Concorso nazionale di scrittura “Emily. I mille volti della violenza di genere”, indetto ed organizzato dall’associazione “Emily Abruzzo” in memoria di Noemi Durini, vittima della violenza del fidanzato che il 3 settembre del 2017, a Castrignano del Capo, la uccise seppellendola ancora viva.

“Il lutto dell’amore”, questo il titolo del racconto di Samia: un’opera dal significato profondo, costruita ad effetto attraverso l’impiego di frasi e parole che restituiscono al lettore precipui stati d’animo, trascinandolo, nel contempo, in un vortice di emozioni che fanno “luccicar gli occhi” prima ancor di “colpire al cuore”.

Il testo racconta la storia di Esme, una giovane madre intrappolata in una relazione violenta con Zane. Attraverso le cinque fasi del lutto (negazione, rabbia, contrattazione, depressione e accettazione) la storia ricostruisce lentamente la sua perdita: non soltanto quella della vita, ma della libertà, dell’identità e di tutte le parti di sé che ha dovuto sacrificare per sopravvivere.

A raccontare la verità, alla fine, è sua figlia, che ripercorre ciò che ha visto e vissuto crescendo accanto alla madre e affrontando il senso di colpa che per anni si è portata dentro.

Samia, studentessa frequentante il quinto anno di Informatica, non è nuova a traguardi del genere, già è risultata vincitrice di altri concorsi attestandosi sempre al primo posto con interessanti ed accattivanti testi narrativi incentrati su questioni riguardanti l’inclusione e la violenza di genere, tematiche che all’Istituto Falco vengono quotidianamente affrontate attraverso molteplici iniziative curricolari ed extracurricolari.

La premiazione è avvenuta sabato 5 settembre presso i Giardini di Palazzo d’Avalos di Vasto, in provincia di Chieti, davanti ad un folto pubblico composto da numerosi amanti e cultori della letteratura contemporanea.

Durante la cerimonia ci sono stati diversi momenti toccanti. Dopo le congratulazioni della giuria, Samia è intervenuta ringraziando i presenti accorsi all’evento, spendendo poi preziose parole per la sua insegnante di italiano, la professoressa Mirella Magliocca, che è stata per lei, sin dal primo anno delle superiori, un faro di saggezza e un mentore per la sua produzione letteraria.

“Sono tante le persone che, ancora oggi, restano dell’opinione che all’Istituto Tecnico pochi sono gli approfondimenti dedicati alle materie umanistiche, soprattutto alla lingua e alla letteratura italiana, mentre i risultati ottenuti negli ultimi anni, sia attraverso i premi conseguiti da Samia sia tramite i riconoscimenti ottenuti da altri studenti nelle varie prove concorsuali di italiano, come le olimpiadi o le gare di poesia, dimostrano il contrario”. Ha dichiarato, a margine della cerimonia di premiazione di Samia, la Dirigente scolastica dottoressa Angelina Lanna.

Un buon inizio d’anno scolastico per il Falco che si appresta ad affrontare nuove sfide e trasformazioni alla luce della recente riforma degli istituti tecnici.

Il primo premio di Samia si appresta quindi ad essere un ponte tra il passato e il presente, unendo gli sforzi e gli obiettivi conseguiti dalla Scuola negli ultimi anni con i traguardi da raggiungere in futuro non così lontano nel rispetto delle aspettative dei propri studenti, sempre più desiderosi di immergersi con successo nel mondo del lavoro e dell’alta formazione professionale.

Luigi Fusco