antropoli massimoNel fine settimana il centro storico di Capua quasi cancella le tracce di presenza umana e appare nella sua totale desolazione.  Nessun turista, complice anche la totale mancanza di una programmazione di eventi che invece ha caratterizzato in positivo città vicine come Santa Maria Capua Vetere, Vitulazio, Bellona e Camigliano. A farne le spese i commercianti locali, che più volte in questi anni hanno palesato il loro malcontento. Il consigliere comunale Massimo Antropoli è estremamente critico per la totale mancanza di azioni a supporto del commercio locale. “L’immagine della desertificazione del corso Appio, di Corso Gran Priorato di Malta, di via Roma è la testimonianza più eloquente della totale assenza di una strategia di rilancio del commercio locale, dove durante il mandato di quest’Amministrazione villanicentrica non c’è stato un solo provvedimento che abbia dato supporto ai commercianti. È evidente come si sia danneggiato il tessuto commerciale e sociale della città anche grazie a provvedimenti inutili, ciechi e privi di alcun vantaggio come l’istituzione della ZTL. Chiedo di aprire urgentemente un tavolo di confronto con le associazioni di categoria, per analizzare tutte le criticità che stanno portando il commercio al collasso e alla chiusura, ogni anno, di numerose attività. I centri storici devono essere attraenti e di facile accesso; solo tutti insieme, associazioni di categoria, commercianti e politica si può aiutare a rilanciare i centri commerciali naturali e in particolare i centri storici. L’obiettivo è quello di rendere di nuovo il centro storico vivo e se si vuole attirare consumatori, servono delle attività di promozione e pubblicità, ma anche eventi . Il centro storico è in preda al degrado; vicoli sporchi e pieni di erbacce e in alcune fasce orarie la città è terra di nessuno. Angosciante la chiusura del Chiostro dell’Annunziata!  L’Amministrazione comunale deve spiegare ai commercianti e ai cittadini cosa ha fatto in questi anni contro questo spettacolo indecoroso. Bisogna restituire la vivibilità ai cittadini , un futuro economico al centro storico, eliminare la ZTL, sospesa in questo periodo estivo a riprova della consapevolezza della totale desertificazione del centro e dell’assoluta inutilità della stessa,  e che può solo essere un provvedimento capace di portare soldi nella casse comunali. Rispettare il codice della strada è doveroso ma bisogna garantire una regolamentazione equilibrata che non penalizzi le attività economiche e gli avventori. Questi ultimi si stanno allontanando da Capua anche con il timore che fermarsi qualche attimo in più può costare un verbale. A complicare l’agonia del centro storico, la totale nullità di programmazione di eventi come è avvenuto nei comuni viciniori. E’ stupefacente notare come quando i Cinque Stelle erano all’opposizione nell’ultima amministrazione comunale palesavano la contrarietà totale per la ZTL e sostenevano la necessità di scongiurare la desertificazione del centro storico perché Capua non era una città accogliente. A distanza di anni nulla è cambiato o forse sì! Sugli scanni di chi governa ci sono anche i Cinque Stelle che hanno contribuito ad accrescere questa situazione di desolazione che in precedenza criticavano ”. Così Antropoli