03Non si ferma la protesta degli studenti degli istituti superiori di Capua. Anche oggi, per il secondo giorno consecutivo, i giovani sono scesi in strada per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle condizioni delle strutture scolastiche cittadine, denunciando inefficienze e problematiche che, secondo quanto riferito dai manifestanti, continuano a incidere sulla regolarità delle attività didattiche e sulla vivibilità degli ambienti scolastici.
Alla mobilitazione, avviata nella giornata precedente dagli studenti del Liceo “Luigi Garofano”, si è aggiunta oggi anche una delegazione dell’IT “Giulio Cesare Falco”, ampliando così la partecipazione alla protesta e rafforzando il messaggio lanciato dai ragazzi: è necessario intervenire sulle criticità degli edifici scolastici e individuare soluzioni concrete in tempi brevi.

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Una mobilitazione che, giorno dopo giorno, punta a trasformare il malcontento degli studenti in una richiesta collettiva di ascolto e responsabilità. Al centro della protesta non ci sono soltanto le problematiche strutturali segnalate nei singoli istituti, ma anche la necessità di ottenere risposte chiare dagli enti competenti e di conoscere quali interventi siano previsti per garantire condizioni adeguate allo svolgimento delle lezioni.

Tra le principali richieste avanzate dai manifestanti c’è la speranza che possa arrivare un consigliere provinciale per effettuare un sopralluogo presso gli istituti superiori capuani. L’obiettivo è mostrare direttamente le criticità denunciate dagli studenti, consentendo a chi è chiamato a occuparsi della questione di prendere visione delle condizioni delle strutture e delle problematiche che richiedono maggiore attenzione.
La presenza di un rappresentante istituzionale viene considerata dai ragazzi un passaggio importante per avviare un confronto concreto e superare la fase delle sole segnalazioni. I manifestanti chiedono che le criticità vengano verificate sul posto, così da individuare le priorità e definire un percorso di intervento che possa rispondere alle esigenze della comunità scolastica.

04La protesta, infatti, non si limita a esprimere dissenso, ma mira a ottenere un riscontro operativo da parte delle istituzioni. Gli studenti vogliono che le problematiche evidenziate vengano affrontate attraverso verifiche puntuali, una programmazione chiara dei lavori necessari e tempi di realizzazione compatibili con l’urgenza delle situazioni segnalate.

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Nel mirino della mobilitazione c’è soprattutto la necessità di un intervento da parte della Provincia di Caserta, chiamata dai manifestanti a verificare le condizioni degli istituti superiori e a definire, una volta per tutte, le criticità esistenti e gli interventi da pianificare.
La richiesta degli studenti è quella di arrivare a un quadro chiaro delle problematiche, distinguendo le situazioni che necessitano di un intervento immediato da quelle che richiedono una programmazione più articolata. Un passaggio ritenuto indispensabile per evitare ulteriori rinvii e consentire alla comunità scolastica di conoscere quali misure saranno adottate e in quali tempi.
Intanto, la partecipazione anche di una delegazione dell’IT “Giulio Cesare Falco” conferma la volontà di ampliare il fronte della mobilitazione e di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni delle scuole superiori della città.
Da Capua arriva così un messaggio rivolto direttamente agli enti competenti: gli studenti chiedono ascolto, trasparenza e interventi tempestivi. La priorità resta quella di garantire strutture scolastiche adeguate e la possibilità di svolgere le lezioni in condizioni di sicurezza e continuità.
La protesta prosegue, mentre l’attenzione si concentra sulle prossime mosse delle istituzioni. Per gli studenti, il tempo delle attese deve lasciare spazio a risposte concrete, perché la sicurezza delle scuole e il diritto allo studio non possono essere considerati questioni rinviabili.