WhatsApp Image 2025 05 20 at 18.23.28Dall’ultima indagine Espad del 2023 su tutto il territorio nazionale, è emerso che i giovani italiani, pre-adolescenti e adolescenti, fanno uso saltuario e/o abituale di sostanze psicoattive (alcol, tabacco. cannabis, ecc.) e altre e altre forme di dipendenza come quella da gioco d’azzardo e da internet , che oggigiorno stanno sconvolgendo i loro equilibri. Ieri mattina all’Istituto Federico II di Capua gli alunni delle classi terze, guidati dalla prof.ssa Anna Sergiano, hanno affrontato questi scottanti ed importanti argomenti con il dott. Giovanni Di Martino, Dirigente e psicologo, referente del Servizio “Promozione alla Salute e prevenzione Addiction” afferente al Dipartimento Dipendenze dell’ASL di Caserta, il cui direttore è la dott.ssa Lilia Nuzzolo.
Si è trattato di un evento informativo e di sensibilizzazione in tema di prevenzione delle diverse forme di dipendenze che oggi attanagliano i nostri giovani – dalle droghe, fumo, all’alcol fino al gioco d’azzardo eall’uso eccessivo della rete internet – un progetto promosso appunto dal Dipartimento Dipendenze dell’ASL di Caserta che seguirà giovani di diverse istituzioni scolastiche della provincia nell’ultimo triennio di istruzione superiore per seguire il diffondersi e l’evoluzione di tali dipendenze in questa precisa fascia di età. Nel mese di ottobre dello scorso anno, ai ragazzi è stato somministrato un questionario – predisposto dallo stesso Dipartimento Dipendenze - per prendere in esame le abitudini e il livello coinvolgimento degli alunni in queste tematiche.
Il dott. Di Martino ha spiegato chiaramente alla platea come oggi gli effetti dell’uso dei derivati della cannabis (hashish, marijuana) siano maggiormente dannosi per la salute rispetto agli anni ’90 in quanto il THC presente oggi in esse è molto più forte e potrebbe provocare fenomeni paranoidei e danni psichici. E’ scientificamente provato come queste sostanze abbiano effetti nefasti, anche a lungo termine, su alcune funzioni del cervello, in particolare l’elaborazione delle informazioni, il processo di memorizzazione e quello di apprendimento. Non solo droghe, purtroppo, perché dalla predetta indagine emerge che i nostri giovani, oggi più che tempo fa, sono coinvolti anche in altre dorme di dipendenze. Forte è la percentuale in tutta la provincia di Caserta anche di abuso di alcol, di dipendenza da smartphone e videogiochi, che contribuiscono attualmente – soprattutto quelli che prevedono le microtransazioni - ad aprire la strada alla pratica del gioco d’azzardo. Insomma la situazione prospettata non è proprio così rosea ; l’auspicio è che i ragazzi crescendo, ma anche grazie agli interventi previsti dal progetto sulla prevenzione delle dipendenze elaborato dal Dipartimento Dipendenze ASL Caserta e denominato “PREV-AD-A”, diventino maggiormente consapevoli delle loro scelte a adottino stili di vita salutari, realizzando che pure la sperimentazione “per noia, per sentirsi parte del gruppo dei pari, per curiosità) delle sostanze psicoattive e della pratica del gioco d’azzardo così come l’uso eccessivo di internet costituiscono ugualmente condotte a rischio per la salute, in quanto nessuno conosce a priori la propria vulnerabilità psicofisica.