Agro Nocerino. Le due Nocera

tci_banca_logo.jpg

PROGRAMMA DI MASSIMA

Domenica 3 giugno 2012


Partenza da Napoli: P.zza Medaglie d'Oro (angolo via Niutta), compatibilmente con la possibilità di sosta del pullman) ore 8.00 precise; P.zza Garibaldi (alle spalle del monumento ore 8.30 precise (compatibilmente con le condizioni del traffico).

Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l'orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore.

 

Itinerario:Si prosegue via Autostrada Napoli-Salerno fino a Nocera Inferiore e da qui per strade provinciali fino a Nocera Superiore.

Visita del Battistero Paleocristiano, della Necropoli del Pizzone, del Teatro ellenistico romano. Quindi trasferimento a Nocera Inferiore per la visita del Museo archeologico dell'agro noverino.

Pranzo presso l'azienda agricola Tenuta Galdieri con antipasto, due assaggi di primi (roccoli alla carrettiera e gnocchi del pastore), bocconcini di carne magra di maiale all'arancia, patate al forno, insalata, affettato di frutta, dolce della casa, acqua, vino e caffè.

Nel pomeriggio visita al Castello del Parco, a Palazzo Fienga e al Convento di Sant'Anna.

Rientro previsto per le ore 19,30/20 con itinerario inverso a quello descritto. Il pullman per alcun motivo effettuerà fermate intermedie, ad eccezione di quella di fronte all'Hotel Terminus.

Il console accompagnatore ha la facoltà di variare l'itinerario di rientro a seconda delle esigenze di traffico e di eventuali coincidenze ferroviarie.

 

Scheda della visita:

Battistero Paleocristiano

Fondato nella seconda metà   del VI secolo d.C., fu probabilmente utilizzato come cattedrale della diocesi nocerina. L'edificio fu costruito su modelli bizantini; è rotondo a pianta centrale, vi è una doppia fila di colonne e su queste poggia una grande cupola.

La pianta riprende quella del battistero di Santa Costanza di Roma, ma è molto simile ad edifici coevi orientali ed africani. La vasca battesimale è la seconda in Italia per grandezza.

Fu realizzato al centro della città   di Nuceria Alfaterna obliterando gli edifici civili precedenti (dei quali sono visibili alcuni mosaici pavimentali). Per quanto riguarda la costruzione, la cupola è sorretta grazie all'espediente dell'interramento di un tamburo spesso circa 3 metri, sul quale furono innalzate 15 coppie di colonne. Tali colonne, in marmo pentelico, sono elementi di spoglio recuperate da edifici templari romani ormai in disuso di II e III secolo. Prelevate da strutture diverse, queste colonne sono ineguali (a volte anche in altezza) tra loro e offrono al battistero la vivace policromia interna. Completamente differenti anche i capitelli. Particolarmente interessanti quelli prelevati dal tempio di Nettuno, ornati da delfini. Nell'edificio vi sono da osservare anche alcuni interessanti affreschi del '300-'400 in due cappelline laterali. Sono presenti evidenti tracce dei restauri borbonici.

Necropoli di Pizzone

Risalente I sec a.C., sorge a quasi 800 metri dalla città   antica.

I monumenti funerari sono collocati ai lati di un asse stradale realizzato con il taglio artificiale (profondo 3 metri e largo quasi 10) del piano di calpestio originario. Degli edifici funerari quello a tumulo, edificato dalla gens Numisia, ricorda il mausoleo di Augusto a Roma.

Ad esso si affianca il Mausoleo della gens Cornelia che richiama il consimile monumento di Porta Marina ad Ostia con la parte inferiore quadrata, sormontata da una tholos.

Un terzo edificio, a pianta quadrata, della gens Lutatia, è collegato alla strada sottostante da due scale scenografiche.

Teatro ellenistico Romano

Eretto nel II sec. a.C. e rifatto in età   augustea, fu gradualmente interrato dalle alluvioni nel Medioevo, servendo intanto come cava di pietre per il vicino villaggio di Pareti di Nocera Superiore.

E' appoggiato al lato interno delle mura romane e in asse con la via centrale della città   antica, proveniente da Portaromana. Originariamente largo 68 m., era il maggiore tra quelli documentati in età   ellenistica in Campania e fu ulteriormente ampliato raggiungendo i 96 m.; vi fu anche annessa un'area porticata, forse destinata a palestra.

Nella stessa zona poco più a monte, è stato riportato alla luce un buon tratto delle mura del II sec. a.C., con tre torri in buono stato.

Museo archeologico dell'agro nocerino

Il Museo Archeologico Provinciale dell'Agro Nocerino è stato inaugurato nel 1964 per ospitare la collezione "Pisani" formati da reperti archeologici provenienti dalle tombe protostoriche di San Marzano sul Sarno, nonché i reperti provenienti dagli scavi della Direzione dei Musei Provinciali, che ha lavorato dal 1957 in poi presso le necropoli di località   Pareti di Nocera Superiore, non lontano dal teatro ellenistico-romano di Nuceria Alfaterna ed alcuni materiali provenienti da una collezione civica di Angri.

Il museo è ospitato presso un'ala del trecentesco convento di Sant'Antonio. In una delle sue sale, ornata da affreschi sul soffitto, si sarebbe tenuta, nel 1385 la congiura dei cardinali contro il papa Urbano VI. Dai lavori di restauro sono emersi gli antichi scolatoi del convento, i sedili nei quali i monaci ponevano i confratelli morti in attesa che perdessero i liquidi.

Il museo è formato da quattro sale, precedute da un lungo corridoio d'ingresso e da una scalinata.

 

Castello del Parco

La struttura originale è conosciuta sin dal 984, ma il maniero risale probabilmente a epoca più antica.

I ruderi del castello costituiscono una struttura trapezoidale monca di un lato, che si sviluppano intorno ad un ampio cortile (chiamato fantasiosamente: sala della Cavallerizza). Molto suggestiva l'area detta voliera, ad ovest del castello, nella quale sono ancora in piedi tre archi gotici. Sono ancora in luce le ampie cisterne e tratti di due delle tre cinte murarie originali, nonché le cisterne. Leggende locali parlano di una serie di cunicoli al di sotto del maniero che lo collegavano a punti anche lontani della città .

Tuttavia le notizie storiche vere e proprie sul baluardo della Civitas Nuceriae cominciano durante la dominazione Normanno - Sveva e poi angioina.

Durante la prima fase il castello del Parco doveva essere formato da una struttura molto semplice (una torre con un piccolo recinto). Sotto Federico II di Svevia fu realizzato sul banco di roccia calcarea l'arce con la sua grande "torre - mastio" pentagonale ancora oggi conservata, circondata da un recinto quadrato con ai lati quattro torri delle quali purtroppo oggi ne resta solo la base di una.

 

Il Palazzo Fienga

La struttura attuale è stata completata all'inizio del XX secolo dalla famiglia Fienga che vi ha raccolto circa 3.000 reperti di epoca romana. Nella sua realizzazione finale la costruzione, posta su due livelli, è a pianta rettangolare comprendente due cortili; al centro del primo si trova la torre medievale mentre il secondo è un'ampia piazza d'armi e la sommità del fabbricato che lo racchiude è merlata.

L'edificio ospita anche il Teatro virtuale della Valle del Sarno.

Convento di Sant'Anna

Sito lungo il fianco occidentale della collina del Parco, il convento delle suore Domenicane di clausura fu costruito in un luogo isolato rispetto al centro cittadino.

Fu istituito nel 1282 da Pietro, vescovo di Capaccio e consigliere di Carlo II.

Si conservano ancora intatte le alte mura che in maniera caratteristica chiudevano i giardini e gli edifici della grande insula ecclesiastica. Si accede al complesso da una breve stradina in salita che conserva l'antico basolato. Il portone, sulla sinistra Il convento presto si arricchì di tesori materiali ed artistici. I sovrani angioini e le famiglie nobili napoletane vi monacavano le figlie.

Le imponenti dimensioni del convento mostrano le tracce di una lunga serie di trasformazioni. Le più importanti furono quelle del 1685-1686, dovute ai guasti del tempo e dei terremoti. Delle originarie forme gotiche restano tracce in strutture murarie esterne nel cortile d'accesso; in alcuni settori del Convento e nel portale d'ingresso alla Chiesa. I nocerini, invece, vi portavano i figli indesiderati (la ruota degli esposti è ancora presente). Nella chiesa sono presenti tre grandi tele opera di tutta la famiglia Solimena: Angelo, Francesco e Orazio. Altrettanto interessanti sono una Annunciazione trecentesca affrescata nella sacrestia, gli affreschi della fine del '300 e primo '400 (trovati per caso da una monaca), presenti in una stanzetta attigua alla chiesa, e nel vano della ruota degli esposti. E' presente anche una lunetta di Andrea Sabatini del primo '500 sull'ingresso del monastero, che completa un ciclo pittorico che coinvolge tutti i secoli.

Riferimenti bibliografici: guida rossa e guida verde del TCI.

 

Trasporti Pullman GT della ditta Rosario Pazzi

Guida Locali

Consoli accompagnatori da Napoli Amedeo Tarsia in Curia

sul posto Consoli di Salerno

Quote € 55,00 per i soci

€ 51,00 per i soci junior e giovani

Supplemento non soci € +08,00

 

Le quote comprendono: Trasporto dal punto di raduno alla località prescelta, visite guidate come da programma, il pranzo, gli ingressi, l'assistenza del console, le assicurazioni e la mancia all'autista.

Le quote non comprendono: le altre mance e tutto quanto non specificato.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi, orario 10,00-18,00 dal lunedì al venerdì, al Punto Touring di Napoli ai numeri suindicati, o inviare un e-mail allo stesso all'indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Le prenotazioni sono aperte e scadono automaticamente sette giorni dopo la loro effettuazione, anche telefonica, se non confermate dal versamento della quota.

I posti in pullman sono rigorosamente assegnati in base all'ordine di pagamento dell'acconto o della quota (e non in base all'ordine di prenotazione).

 

Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento).

Il Corpo consolare si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Per comunicazioni urgenti riguardanti la manifestazione è possibile contattare il console organizzatore nella giornata della manifestazione telefonando al 348.0032300 (cellulare personale del console)

Manifestazione organizzata esclusivamente per i soci TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

 

Edizione 19 marzo 2012

 

La realizzazione del depliant contenente tutti i programmi proposti dal Corpo consolare della Campania è stata resa possibile grazie al contributo della Banca di Credito Popolare di Torre del Greco, che ringraziamo vivamente.

 

Corpo Consolare Campania

Via P.Scura 26/E – 80134 NAPOLI

Tel.081/551.24.77

e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Punto Touring di NapoliVia Cesare Battisti 11-13, 80134-NAPOLI

tel.081/4203489 – 081/4203485

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.