Atti vandalici alla Villa Comunale e alla scuola materna. Rullo: E' oramai un paese finito...

108.jpgSi ritorna a parlare di atti vandalici.La Villa Comunale e la strada che la costeggia, è un luogo di Capua "boudle face".Di giorno è prevalentemente frequentata da studenti e genitori, che portano i loro bimbi alla vicina scuola materna, di notte, invece, è terra di nessuno.
Nella nottata di ieri, sono stati devastati tutti i lampioni all'interno della villa comunale di Capua, arrecati danni alla vicina scuola materna di Piazza Umberto I°, con la rottura del videocitofono e trovati una quantità ingente di pietre lanciate contro le serrande della scuola stessa.
Questa mattina, dunque, l'amara sorpresa di atti vandalici, compiuti da mani ignote, che hanno letteralmente devastato i lampioni e non solo.
Alla statua di Baden Powell, fondatore degli Scout, gli è stato strappato il cappello e gettato lungo i fossati.
Il nonno civico, appena giunto sul posto, ha subito allertato i Vigili Urbani per farli intervenire relazionando l'accaduto.
Non basta la manutenzione della villa, nei limiti e quasi a titolo gratuito di Michele Rullo, custode della villa, che dice: " E' una città oramai finita, ridotto all'osso e senza controllo", date le magre finanze dell'Ente.
Poi incombe il malcostume, quest'ultimo da addebitare ai cittadini, ma una gestione migliore degli spazi da parte di questa Amministrazione, con controlli notturni ad esempio, non guasterebbe.
Eppure un sistema di videosorveglianza, tanto decantata da questo Ente, come priorità cittadina, potrebbe trattenere questi balordi, dal compiere atti così gravi.
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