Dopo le segnalazioni di numerosi genitori e docenti sulle condizioni della struttura ospitante, l’amministrazione comunale è intervenuta annunciando il rinvio dell’apertura per consentire il completamento degli ultimi lavori necessari.
A fornire chiarimenti è stata l’assessora alla Pubblica Istruzione, Marisa Giacobone, che ha assicurato l’impegno del Comune per garantire ambienti scolastici idonei e sicuri.
La decisione di posticipare la riapertura è arrivata dopo le segnalazioni relative alle condizioni igienico-sanitarie e alla necessità di completare alcuni interventi strutturali e di messa in sicurezza. Una situazione che ha generato preoccupazione tra le famiglie, soprattutto in considerazione della presenza di alunni più piccoli.
Nel suo intervento, l’assessora Giacobone ha inoltre voluto ricordare il lavoro complessivo che l’amministrazione sta portando avanti sul fronte dell’edilizia scolastica:
"Questa amministrazione sta riqualificando la quasi totalità degli istituti scolastici della città: il plesso dell’Infanzia Umberto I, l’infanzia del Rione C. Santagata, il plesso della scuola primaria di Martiri di Nassiriya, l’ex liceo di Via Roma. Sono stati inoltre cambiati gli infissi nei plessi di Piazza San Tommaso d’Aquino, nel plesso di Via Napoli e nei plessi di Sant’Angelo in Formis, dove è in fase di completamento la mensa scolastica. Nell’ex campo profughi è in fase di ultimazione il primo asilo nido comunale".
L’assessora ha poi aggiunto:
"I maggiori sforzi sono stati concentrati proprio sulle scuole della nostra città, che da anni versavano in situazioni penose. In qualità anche di mamma, comprendo i disagi e i sacrifici che stiamo chiedendo a genitori e alunni, ma l’obiettivo è restituire alla città edifici scolastici finalmente adeguati. Per questo chiedo a tutti, docenti e genitori, una maggiore collaborazione".
L’amministrazione comunale ha ribadito che lo spostamento è da considerarsi temporaneo e finalizzato a consentire la realizzazione di importanti interventi di riqualificazione sugli edifici scolastici cittadini.
Nel frattempo, le famiglie attendono la riapertura delle attività didattiche in condizioni di sicurezza e salubrità, auspicando che i lavori possano concludersi nei tempi annunciati.