Il titolare dell’attività, un 43enne del posto, è stato deferito in stato di libertà per la realizzazione di un deposito preliminare non autorizzato di rifiuti speciali e per la mancata iscrizione al Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI), in qualità di produttore di rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Nel corso del sopralluogo, i militari hanno rinvenuto due veicoli contenenti rifiuti speciali pericolosi, costituiti da sostanze oleose, attrezzi meccanici e materiale ferroso. I veicoli e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.