Banner

Capua. Le porte di Capua. Di Camillo Ferrara

portedicapuaTutti a Capua , e non solo, conoscono il CATELLO DELLE PIETRE la cui erezione risale al 1065, anche se alcuni studiosi, come il Pratilli, ritiene che sia ancora piu’ antica perche’, secondo la sua visione, sia stata edificata al tempo del Principe Atenulfo I° da un certo Paldo. E si ritiene valida la sua congettura perche’ l’antico nome era Castello della Torre di Paldo. Fu costruito per dimora dei Principi. Di fianco al suddetto Castello vi era la PORTA NUOVA, che in seguito prese il nome di PORTA NAPOLI, nome che conserva tutt’oggi. Fu aperta dai Normanni quando questi ultimi decisero di rendere piu’ diretta la comunicazione di Capua con le Citta’ di Aversa e Napoli. Vicino a questa Porta che era chiamata anche PORTA DEL CASTELLO O PORTA DELLA MADDALENA vi erano due Torri . Da questa Porta partiva un muro che andando verso destra si rivolgeva verso ovest dove c’era la PORTA CAPUANA. Quest’ultima si chiamo’ anche PORTA S. VITTORE , PORTA S.ELIGIO e PORTA S.LORENZO dalla celebre Chiesa di cui ci sono ancora alcuni ruderi che si possono ammirare guardando da piazza Duomo sopra i tetti del Palazzo dov’e’ l’antico orologio che e’ stato, da pochi mesi, rimesso in moto. Questa Porta, all’epoca si trovava nell’antica Parrocchia di S.Erasmo. I resti della facciata dell’antica Chiesa sono tutt’oggi ancora ben visibili appena dopo l’Arco Mazzocchi. Dimenticavo di dirvi che fu chiamata anche Porta S.Lorenzo perche’ vi insisteva anche il celebre Monastero che era alla sinistra di chi entrava in Citta’. Le colonne di questa celebre Chiesa adornavano, fino al 9 settembre del 1943, l’entrata del Palazzo Russolillo in via Riviera Casilino. Nel 1640 Ferdinando I° d’Aragona concesse alla nostra Citta’ di Capua la facolta’ di ampliarla. Il muro di detta Porta chiudeva dentro la Citta’ il Monastero di S.Lorenzo e la celebre Chiesa di S. Pietro a Ponte e raggiungeva il ponte Romano. Quì , passato il Ponte, c’era la PORTA detta del PONTE o PORTA DELLE TORRI che in seguito fu chiamata PORTA ROMA. La Porta e la Torre furono abbattute nel 1234 quando l’Imperatore FEDERICO II° fece costruire le celebri Torri. L’altra porta si trovava alle spalle dell’attuale Universita’ di Economia e Commercio di Capua : era la celeberrima PORTA AUREA che si trovava nelle prossimita’ della Torre ,detta di S.Angelo, per la quale si accedeva a Salerno, Napoli e Benevento. All’ingresso di questa Porta vi era una epigrafe riportata dall’Ignoto Cassinese, un cronista vissuto fino all’867.
Diceva :
“ QUELLA CITTA’, CHE PRIMA DA LUNGO TEMPO LANGUIVA PER VECCHEZZA ECCO SI VEDE SORGERE CON AMPIE MURA : LA PRIMA ERA POTENTE PEL GRAN NUMERO DI SENATORI, MA ANCHE QUESTA SECONDA,PER COMUNE CONSENSO HA IL NOME DI CAPUA: PROVVIDO IN TUTTI GLI INTERESSI DELLA PATRIA E SOLLIEVO DEL POPOLO, IL CONTE LANDONE CON SOLERTE CURA FONDO’ QUESTA CITTA’. AUREA SI CHIAMA QUESTA PORTA, PERCHE’ RECA ALL’ORIENTE LO SPLENDORE DELLA LUCE. LE ARMI, LA FORTUNA,CRISTO PERENNE VIRTU’ ASSISTANO QUESTA CITTA’, ED IL SUO POPOLO IN OGNI TEMPO RESPINGA DI QUA IL FIERO NEMICO E LA MALIGNA FRODE; DIA AI CITTADINI DI GODERE PACE ONORATA.
Quella epigrafe racchiudeva lo spirito combattivo e pugnace dei fondatori di Capua e negli ultimi quattro versi la profezia che poi si avvero’ con la magnificenza e la grandezza e la forza della nostra grande, ricchissima e bellissima Citta’ di Capua.
Ecco perche’ bisogna che,oggi, i suoi figli ritornino, tutti insieme e come allora, a riderle lo splendore e la magnificenza e la guida morale che le tocca di diritto.Si mettano a bando gli egoismi,l’invidia , la gelosia e le inutili e pericolose contrapposizioni e si faccia un fronte unico contro i nemici ,non tanto oscuri, che, da tempo, congiurano per annientarla in modo definitivo.

 

Alla prossima ! Camillo Ferrara

 

Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.