Banner

Foglie di Lauro. Ferdinando Palasciano e la "sua" Capua.

fpalascianoFerdinando Palasciano e la "sua" Capua. La presenza del precursore della Croce Rossa, si percepisce non solo per testimonianze concrete e reali, ma anche e soprattutto per iniziative di altissimo valore culturale.
L'associazione "Ferdinando Palasciano", presieduta dall'architetto capuano Angelo Di Rienzo, il prossimo primo dicembre, sabato, ore 10.30, procederà alla consegna del premio che, il Comitato Scientifico, ha assegnato a Mauro Feliconi, per aver dimostrato con iniziative lungimiranti e capacità manageriali, il rilancio della splendida Reggia Vanvitelliana di Caserta.
La scelta di celebrare l'evento, nelle sale di palazzo Antignano, è quanto mai opportuna, atteso che, sono gelosamente custodite, nelle teche museali, una serie di cimeli del Palasciano, tra cui gli strumenti utilizzati dal chirurgo in sala operatoria. Non solo, con atto deliberativo, generato in seguito alla proposta formulata dal dottor Antonio Citarella, già presidente dell'associazione Palasciano, la Giunta Municipale di Capua, nella seduta del 24 aprile del 2015, attribui' la sala consiliare a Ferdinando Palasciano, evento coincidente con il bicentenario dalla nascita, avvenuta a Capua il 13 giugno del 1815.
È di mirabile attrazione, proprio nella sala delle adunanze consiliari, un pregevole dipinto, a firma del pittore Gaetano D'Agostino, dal titolo "Saltinbanchi a Pompei" che l'artista, volle donare a Ferdinando Palasciano, quale segno di gratitudine per aver operato e salvato la moglie.
Una breve nota, la riserviamo a quello che fu', il nosocomio cittadino, appunto dedicato a Ferdinando Palasciano.
La Campania è la regione più ricca di tesori al mondo. Con questa frase, Mauro Feliconi esordi all'atto della sua nomina a manager della Reggia di Caserta. Una considerazione piena e convinta, che non ha lasciato indifferenti i casertani, che in più occasioni hanno dimostrato attestati di stima per il manager.
Laureato con lode in Filosofia e specializzato in Economia della cultura e delle politiche cultuali, Mauro Feliconi ha segnato una tappa importante, se non fondamentale, per il rilancio della Reggia di Caserta.
L' istituzione del premio Palasciano, giunto alla ventunesima edizione, si deve a Francesco Garofano Venosta, la cui famiglia, da sempre, ha sostenuto la struttura museale di Capua, famosa per la custodia delle Matres Matutae.
Con la consegna del premio, è previsto l'intervento di Francesco Rossi, già Rettore SUN e
Presidente Onorario dell’Associazione “Ferdinando Palasciano”. I lavori avranno inizio con l'architetto Angelo Di Rienzo, che introdurrà il Presidente della Provincia, Giorgio Magliocca, il Commissario Prefettizio al comune di Capua, Ilaria Tortelli. Gli onori di casa, invece, del Direttore del Museo Campano, Mario Cesarano.
Riconoscimenti per meriti di studio e attività assistenziale medica, faranno parte, poi, del Premio “Anna Maria De Sipio” per l’Oncologia, assegnato al dottor Ortensio Letizia, Responsabile UOSD di Oncologia dell'ospedale di Arienzo-San Felice.
Un premio speciale alla carriera, sarà consegnato al Prof. Maurizio Cotrufo. Il premio "De Cecio Stellato Maria Carmina" all'Unitalsi - Sottosezione di Caserta, per l'impegno sul territorio a sostegno dei diversamente abili e ammalati.

 

Nelle foto con Mauro Feliconi, Angelo Di Rienzo ed un ritratto di Ferdinando Palasciano.

 

Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.