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Foglie di Lauro. Le "Madri di Capua" patrimonio del mondo

 

museomadriLe "Madri di Capua" patrimonio del mondo. Si apre con una interessante valutazione di merito e di metodo il nuovo corso del Museo Campano, dove nelle ultime ore, si sviluppa una intensa attività di programmazione e pianificazione, a cui partecipano gli "Amici del Museo", che vogliono sostenere il Consiglio di Amministrazione, il cui presidente é l'architetto capuano Francesco Di Cecio. Ampia e significativa rendicondazione dei punti in argomento, vengono offerti da Pasquale Iorio, che con le "piazze del sapere", ha una fervente attività di stimolo per gli Enti territoriali. Insomma, un operatore culturale e sociale a tutto tondo. Pasquale Iorio coordina la rete di associazioni.
Palazzo Antignano ospita la collezione unica delle Matres Matutae, ed è in virtù della conclamata univocita' che si vorrebbero mettere in esame tutte le attività propedeutiche per il riconoscimento, da parte dell'UNESCO, di patrimonio protetto.
Cosa, quest'ultima, già in cantiere per la Basilica Benedettina e già intrapresa e sostenuta negli anni passati, dalla facoltà di Economia Aziendale. Il compianto Professore Francesco Lucarelli, divenne autentico paladino della capuanita', basando la richiesta sul concetto espresso dal trattato di Machu Picchu, dove, in pratica, si diceva che "l'uomo era intervenuto direttamente nella modifica della stratificazione urbana del territorio, rendendolo ricco di architettura".
C'è aria di entusiasmo intorno al museo, dove associazioni del territorio, hanno avanzato proposte concrete per fare in modo che la struttura diventi parte integrante della città, facendo con Capua un autentico museo all'aperto.
Sono in programmazione appuntamenti di arte varia, che spaziano dalla musica al teatro, in modo tale da rendere concretamente funzionante la cittadella dell'arte.
Il coinvolgimento della Camera di Commercio, dell'Unione Industriali e delle aziende del territorio, diventa elemento fondamentale, mentre Provincia e Regione dovranno, sicuramente, pianificare interventi a sostegno di una programmazione a breve e medio termine.
Pieno sostegno, poi, per alcune specifiche attività, finalizzate a reperire risorse agggiuntive, come quello “Adotta una madre” da parte delle imprese e della mostra di Mailing Art; verrà predisposto il primo progetto di Art Bonus in Terra di Lavoro, fondato sul principio del mecenatismo – così come è stato già sperimentato in diverse realtà nel Centro-Nord del nostro Paese. In programma, risultano, concerti in omaggio alle Matres Matutae, con cantautori e gruppi musicali. Il prossimo evento si terrà domenica 21 ottobre, alle ore 10,00, nello spazio antistante la sala di esposizione delle Madri, con l’esibizione della giovane artista Jen V Blossom, di origini capuane, con il suo progetto musicale ed il suo repertorio dedicato alle Madri come simbolo della civiltà e della solidarietà umana, contro ogni forma di fanatismo e di violenza. A seguire, nella prima domenica di dicembre, si terrà il concerto sulle “tradizione calene” a cura del gruppo di musica popolare delle Muse Archeologiche.
Infine, da parte del Touring Club, è stata riproposta l’idea di inserire il monumento nel progetto Aperti per voi e creare una forte connessione con le attività del Placito Capuano e del progetto “La scuola adotta un monumento” sostenuto dalla Fondazione Napoli 99.

 

Nelle foto con Pasquale Iorio de "Le piazze del sapere", la spettacolarizzazione delle Madri in tufo del Museo Campano.

 

 

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