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Capua. Immacolata Ingicco, donna forte, coraggiosa, altruista e promotrice di diversi eventi contro il cancro

immacolataingiccoImmacolata Ingicco, donna forte, coraggiosa, altruista, vive a Capua con la sua splendida famiglia.
Il marito, Roberto Torisco, è la sua ombra; a differeza della consorte, preferisce l'organizzazione, rispetto all'immagine ed alla promozione, a cui Immacolata si è votata.
Immacolata Ingicco ha combattuto e continua a combattere con tutte le sue forze e con quanti, credetemi, tanti, le vogliono bene.
"Al cancro non permettero' di togliermi il sorriso" mi ha ripetuto Immacolata più volte.
Così, con l'associazione da lei creata: Volturnia Sport, ha organizzato il Race for Life, gara podistica svolta a Capua, il cui ricavato è stato devoluto alla Unit del Cardarelli di Napoli, dove Immacolata è in cura ed è il simbolo per chi affronta la malattia "a viso aperto".
Il ricavato bonificato alla Unit, sarà utile per la terapia nutrizionale nelle donne affette da carcinoma mammario.
Ci occupiamo di questo argomento, che anticipa un prossimo servizio, che stiamo già preparando, dedicato all' estetica nelle persone affette dal tumore.
La realtà in evidenza, ora, è quella dell'Ospedale Cardarelli di Napoli.
Non è necessario, e di questo ne siamo fermamente convinti, avventurarsi in "viaggi della speranza" quando nella nostra regione operano importanti strutture sanitarie.
Dal duemilasei, l’attività progettuale, ha ottenuto risorse per la copertura fino al 30 giugno 2018; in presenza di nuovi finanziamenti l’attività potrà essere portata avanti, sia per le pazienti attualmente seguite, sia per le nuove pazienti prese in carico dalla Breast Unit.
Viene diffusa, quindi, una interessante relazione, a firma della Dottoressa Antonella Cappuccio, dell'ambulatorio specialistico nutrizionale, che trae origine dalla letteratura scientifica, nella quale è sempre più evidente che lo stile di vita ha un peso importante nel determinare l’insorgenza del cancro.
Lo stato nutrizionale influenza fortemente l'andamento clinico del paziente sottoposto a intervento di chirurgia, maggiore per patologia tumorale, specie in termini di morbilità post operatoria, pertanto un intervento nutrizionale è sempre consigliato in un paziente malnutrito o a rischio di sviluppare la malnutrizione. Nel paziente chirurgico oncologico esistono varie problematiche che possono alterare le difese immunitarie e le funzioni di barriera intestinale. Infatti, lo stress chirurgico provoca alterazioni immunitarie con il rischio di complicanze prevalentemente infettive.
In questo scenario si intuisce sempre di più l’esistenza di una precisa relazione tra dieta e insorgenza di un cancro. Ci sono cibi che se assunti per lunghi periodi possono prevenire oppure favorire la trasformazione neoplastica di una cellula e cio' dipenda in larga parte anche da come si vive, da ciò che si mangia e perfino da quanto si mangia. I meccanismi biologici con cui gli alimenti favoriscono la trasformazione tumorale delle cellule sono numerosi e complessi e quindi è ragionevole pensare che una “prevenzione alimentare” significhi essenzialmente condurre una dieta equilibrata, dove il fattore tempo gioca un ruolo fondamentale. Pertanto, l’alimentazione sana va intesa come una “terapia farmacologica naturale”, da seguire quotidianamente e costantemente, affiancandola ad un corretto stile di vita. Un'alimentazione ricca di grassi e proteine animali favorisce la comparsa della malattia, mentre la preferenza per gli alimenti ricchi di fibre, vitamine e oligoelementi, come cereali integrali, legumi e verdure, sembra avere un effetto protettivo. Frutta e verdura sono infatti ricchissime di queste sostanze preziose (vitamine, fibre e inibitori della cancerogenesi come flavonoidi e isoflavoni) e il non mettere in tavola ogni giorno questi alimenti significa privare l’organismo di importanti scudi naturali, che da un lato neutralizzano gli agenti cancerogeni e dall’altro riducono la capacità delle cellule tumorali di proliferare.
Obiettivo dell’attività progettuale è stato quello di offrire un servizio di consulenza nutrizionale dedicato alle pazienti operate di cancro alla mammella presso l’Ospedale Antonio Cardarelli di Napoli, nell’ambulatorio di oncologia del Dott. Ferdinando Riccardi, al fine disensibilizzare e formare le pazienti affette da tumore al seno, sull'importanza del rapporto cibo-salute e dell’impatto negativo di scorrette abitudini alimentari, sul mantenimento di un adeguato stato di salute, nell’ottica della prevenzione di una serie di patologie ad esse correlate;fornire un piano dietetico personalizzato che possa contribuire a prevenire, contenere o combattere gli effetti collaterali e recidivanti della malattia.
Al termine dell’attività progettuale si è notato, un miglioramento delle abitudini alimentari delle pazienti, registrato attraverso analisi dei risultati ottenuti da questionari di frequenza, somministrati prima e dopo l’intervento nutrizionale,una sensibile riduzione degli effetti collaterali conseguenti a trattamenti specifici,l’acquisizione di un rinnovato stile di vita.
Volturnia Sport ed Immacolata Ingicco, "forti" dell'esperienza "sul campo" continuano senza sosta le attività finalizzate soprattutto alla prevenzione e, quindi, di quanti hanno bisogno di supporto.
"Non consentiremo al cancro di togliere il sorriso".

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