Banner

Capua. Autorevolissima chiusura del festival "Il Luogo della lingua", a Capua

dirausoAutorevolissima chiusura del festival "Il Luogo della lingua", a Capua, con Maurizio De Giovanni, Margherita Di Rauso e Marilena Lucente.
Un successo, l'edizione duemiladiciotto, firmata dal direttore Artistico Giuseppe Bellone.
L'organizzazione, ancora una volta, di Architempo che dal duemilacinque, celebra l'evento, mettendo in cattedra la lingua italiana nelle variegate declinazioni: scrittura, recitazione, canto, ballo e pièce teatrali.
Prestigiose le location individuate per ospitare gli eventi: la chiesa di San Salvatore, nella zona "ad curtim" della città, la piazzetta De Renzis o dei nobiluomini e lo spettacolare quadriportico della Chiesa Cattedrale.
Marilena Lucente ha condotto amabilmente il percorso letterario della serata conclusiva, con Maurizio De Giovanni in perfetta forma e con un ruolo da vero protagonista.
Accoglienza delle grandi occasioni, invece, per l'attrice Margherita Di Rauso, nella sua Capua, dove ha vissuto prima di trasferirsi a Milano per seguire la formazione professionale del teatro Piccolo e di Giorgio Strehler. La cinematografia e le fiction televisive, per le quali la Di Rauso ha interpretato ruoli da protagonista, sono, poi, conoscenze dirette di critici ed appassionati, in particolare per le innumerevoli interpretazioni teatrali.
Apprezzamenti e consensi anche per lo spettacolo presentato dalla Onlus Città Irene, con la partecipazione dei ragazzi della Sprar, il progetto che coinvolge trentuno, tra uomini e donne, con lo status di rifugiati.
Lingua Madre: obiettivo della performance, quello di ricordare che ognuno di noi è stato e, sarà sempre, extra comunitario rispetto a qualcun’altro e che capirlo è il primo passo verso la civiltà, perché “integrazione" non è un fatto univoco, ma deve diventare un patto bilaterale tra chi accoglie e chi arriva.bellone
Personaggi popolari, inoltre, che all'esordio nel campo della letteratura, hanno voluto testimoniare il rapporto con la lingua. È il caso di Fortunato Cierlino, protagonista della fiction Gomorra, che proprio a Capua ha voluto presentare il suo lavoro: "Se vuoi vivere felice".
Successo pieno, anche per la presentazione dell'ultima fatica letteraria di Adolfo Villani, già sindaco di Capua, che certamente non poteva privare la sua città della presentazione de "L' Ufficiale e il comunista ", la storia di Francesco Capobianco e del figlio Peppino.
Francesco Capobianco – un ufficiale del Regio esercito, pluridecorato della Grande Guerra, che sceglie a rischio della vita di rimanere fedele al Re – e il figlio Peppino – studente eccellente dall’animo generoso e sensibile. Entrambi sono attori e protagonisti del dramma del popolo gaetano; dramma percettibile all’indomani dell' Armistizio.
Padre e figlio, hanno salva la vita preferendo la fuga via mare il 17 marzo del 1944, dopo mesi trascorsi sulle montagne tra rifugi di fortuna e inaudite sofferenze. Un’esperienza dura e traumatica, che accrescerà la stima reciproca tra padre e figlio ma, al tempo stesso, creerà le premesse di un lungo e doloroso conflitto familiare. Entrambi, infatti, vivranno con estremo rigore, coerenza e determinazione le opposte scelte di vita e i diversi modi di concepire la società nell’Italia liberata.
Una concezione assolutamente fatta di condivisione comunitaria e non individualista.
Quella di Capua è veramente una grande iniziativa culturale, rilanciata a più voci dai protagonisti dell'edizione di quest'anno, per cui, anche Antimo Cesaro, che ha presentato il suo "Omaggio alla calvizie" ho voluto sintetizzare l' opportunità offerta dal festival, quale formula integrativa al patrimonio artistico e monumentale della città di Capua.
Il festival della Lingua di Capua, prende il via, ogni anno, con la consegna del premio "Placito Capuano", che per l'edizione di quest'anno è stato assegnato allo scrittore Lorenzo Marone per il libro: "Un ragazzo normale", che racconta del giornalista Giancarlo Siani.

Nelle foto: Giuseppe Bellone, direttore artistico del festival "Il Luogo della Lingua" è gli ospiti con Marilena Lucente, Maurizio De Giovanni e Margherita Di Rauso

 

Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Reportage

Banner

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.