Banner

Terra di lavoro: tutta un’altra storia. Caserta, tra innovazione e abbandono

 

terradilavoro1La provincia di Caserta, nell’ultimo periodo, è stata vista solo nei suoi aspetti negativi (criminalità, corruzione, inquinamento), senza vedere cosa di buono ha da offrire (storia, arte, innovazioni). Il suo passato è dimenticato da tutti e persino dai suoi cittadini che non si rendono conto delle ricchezze che hanno davanti agli occhi ogni giorno. La cosiddetta “Terra di lavoro” è stata in realtà una terra di innovazioni che ha dato vita ad opere come il ponte sospeso sul Garigliano che quest’anno compie 187 anni e il “Real sito” di Carditello, luoghi riscoperti di recente.

Nel maggio del 1832 veniva inaugurato, tra gli attuali comuni di Sessa Aurunca e Minturno (Lt), uno dei primi ponti sospesi d’Europa denominato “ponte Real Ferdinando”. Commissionato dal re del Regno Delle Due Sicilie Ferdinando II e costruito con materiali provenienti dal “Real opificio di Pietrarsa” di Portici(Na). Questo ponte rappresenta un vanto per questo territorio ed in particolare per tutto il meridione, essendo l’unico dei primi quattro ponti, ad essere rimasto in piedi dopo l’inaugurazione.terradilavoro2

Il sito di Carditello, che fino a pochi anni fa era in un totale stato di abbandono, oltre ad essere una tenuta di campagna della famiglia reale era: un importante sito di sperimentazione di nuove culture e tecniche agricole in quanto al centro della “terra di lavoro”, a cui si aggiunge anche un allevamento di cavalli di razza “Persano”. Oggi nei pressi del sito, a disprezzo della storia e del monumento, è presente una discarica.
Questa è una terra bellissima, tristemente sfruttata per decenni, e ancor più vergognosamente condannata all’oblio da una storiografia di parte che ha completamente cancellato il passato e l’identità non solo di una provincia ma, di tutto il meridione, costretto per troppo tempo a vergognarsi della sua storia che ora sta riscoprendo. È necessaria una rivoluzione prima culturale che politica, i cittadini, che per molto tempo sono stati noncuranti delle proprie origini, devono prendere coscienza della propria storia.

 

Gennaro Pio Melluso

5A Garofano

- Cronisti di Classe 2019/20) - 

 

Banner
 

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.