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San Cipriano d’Aversa, “L’alba di un giorno nuovo: voglia di riscatto”

Immagine2Spesso diventa più semplice puntare il dito verso le cose che non funzionano sul nostro territorio e ci ritroviamo a lamentarci di tutti e di tutto, stando semplicemente con le “mani conserte”.
È ora di cambiare atteggiamento!
Ma il cambiamento deve essere radicale, ossia deve partire da ognuno di noi, già dai piccoli gesti quotidiani, come ad esempio saper riciclare i rifiuti, differenziandoli in modo opportuno; comprendendo che in ogni materiale ci possa essere “un’anima nuova” e quindi un riutilizzo. Bisogna saper trasformare i rifiuti in grande risorse. Pertanto, già nelle famiglie, nelle scuole e quindi nel paese ,dal piccolo al grande contesto, bisognerebbe saper attuare percorsi mirati alla sensibilità di un ambiente sostenibile, attuo a valorizzare il territorio in cui viviamo. Esempi di sostenibilità ambientali nelle mie zone, ritengo che siano ancora pochi, però ci sono! Dunque, la mia speranza è quella che un giorno ,anche per questi territori martirizzati ,ci sarà una rinascita, “Nu journo buono”,come auspica anche il rapper italiano Rocco Hunt nella sua omonima canzone . Una speranza che dobbiamo accarezzare, ma soprattutto realizzare …Ho notato che anche nel mio paese hanno installato distributori per il riciclo delle bottiglie di plastica; a tal proposito mi viene in mente un bell’esempio di riutilizzo di tale materiale: durante il periodo natalizio di qualche anno fa, un artista di San Cipriano d’Aversa, Giovanni Pirozzi, ha messo in atto un progetto riutilizzando tantissime bottiglie di plastica. Le ha sapute rimodellare, in modo creativo, dandole così nuova vita con altre forme (fiori, animali, pastori…). Ha fatto del mio paese una mostra “a cielo aperto” ,in cui ognuno di noi si è sentito parte integrante. E’ stato non solo un momento per addobbare la nostra città, ma è stato un chiaro esempio e un forte messaggio di arte come riciclo e di rinascita. Cinquantamila bottiglia di plastica riciclate e rimodellate per dar vita a forme e luci colorate nelle strade e nelle piazze di Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa e Casapesenna. Dunque, con il progetto “Luci di Speranza”, l’artista ha sensibilizzato ed attivato tutta la cittadinanza ,oltre varie associazioni, per realizzare circa 480 opere, coprendo un percorso di 5 km che unisce anche simbolicamente i tre Comuni. Inoltre, lo stesso artista ha toccato un altro tema forte, ha installato in alcuni centri dell’Agro Aversano “manichini con il tumore, realizzati sempre con bottiglie di plastica riciclate per far riflettere sul dramma ambientale e sanitario che ci ritroviamo a vivere nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. Il messaggio è stato d’impatto .Infatti i manichini erano simbolicamente trasparenti come dovrebbe essere tutto ciò che accade nel nostro territorio. Inoltre, realizzati in plastica che invece di essere riciclata spesso viene incendiata nelle campagne limitrofe, trasformandosi in veleno per i nostri polmoni.
Pertanto, come è stato più volte dimostrato, la voglia di riscatto per questi territori c’è!
La speranza non va solo accarezzata, ma deve essere concretizzata…


Autore: Chirico Raffaele,
Liceo Scientifico Garofano ,classe IV C

- Concorso Cronisti di Classe 2019/20 -

 

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