Banner

Capua. Volontari "ACQUI" al giuramento: giovani cittadini "un po' più italiani degli altri"

609446ac-d85b-4fce-9cd4-afcf64846846Giovedì 31 gennaio 2019 ha avuto luogo, alla caserma "Oreste Salomone" di Capua, il Giuramento di Fedeltà alla Repubblica Italiana dei Volontari in Ferma Prefissata di un anno del 3° blocco 2018 del 17° RAV "ACQUI", reggimento fondato il 27 ottobre 1703 e passato alla storia con vari nomi. La caserma capuana è intitolata all'omonimo maggiore che, nato a Capua il 20 settembre 1879, fu decorato con Medaglia d'Argento e, successivamente, d'Oro al valor militare dimostrato in guerra, quest'ultima conferitagli dal re Vittorio Emanuele III.
La solenne cerimonia, tenutasi sotto gli occhi del Comandante del Reggimento Giuseppe Zizzari nel piazzale della caserma, dedicato alla memoria di un giovane caduto con onore per la patria durante la Prima Guerra Mondiale, ha visto la partecipazione delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma che, mentre sfilavano, seguite poi dai Labari, dai Gonfaloni, dai Medaglieri e infine, più importante di tutto, dalla Bandiera di Guerra del 17° RAV "ACQUI", hanno ricevuto gli onori tramite l'accoglienza del trionfale suono degli ottoni della Fanfara dei Bersaglieri, schieratasi in precedenza dopo una piccola performance musicale.
In seguito alla resa agli onori e alla rassegna dei battaglioni da parte della Massima Autorità, ha preso la parola il com. Zizzari che, tramite una solenne allocuzione, ha sentitamente ringraziato i giuranti, definendoli come "cittadini un po' più italiani degli altri"; il comandante ha poi proseguito, nel momento più significativo della cerimonia, con la lettura della formula di Giuramento, alla quale i volontari hanno pronunciato, stendendo in alto il braccio destro, con tutta la loro forza: "lo giuro". Successivamente il cappellano militare, frate Giuseppe Palmesano, ha elevato la Preghiera per la Patria sulle note di "Va' pensiero" di Verdi, performata dal Complesso Musicale dei Bersaglieri. È seguito, poi, il termine dell Cerimonia con la Resa agli Onori finali e l'uscita dal piazzale di tutti gli organi schieratisi fino a quel momento, sulla melodia della marcia militare sempre eseguita dai Bersaglieri, gli ultimi ad aver lasciato il luogo della cerimonia.
Quasi 800 il numero dei soldati che, il 31 gennaio, con fiera e consapevole determinazione, si sono fissati il compito di essere solidali nel rispetto dell'impegno preso, con lo sguardo sempre rivolto al Tricolore, vessillo della nostra patria. Rende fieri, infatti, i cittadini capuani e italiani che così tanti giovani, solo alla caserma "O. Salomone", abbiano deciso di donare la propria fedeltà alla Repubblica, incarnando, così, valori patriottici ai quali sempre più italiani sono refrattari e disabituati. Per questo motivo, allo scopo di ristabilire tali valori proprio a partire dai giovani, vi era la presenza, sul luogo del giuramento, di vari gruppi scolastici appartenenti a diversi gradi d'istruzione che hanno assistito alla cerimonia, che ha dato loro insegnamenti sull'importanza di essere sempre rispettosi e fedeli nei confronti della patria e di tutti quei soldati, in gran parte giovanissimi, che, combattendo i conflitti mondiali e numerose altre guerre, hanno sacrificato la loro esistenza per permetterci di vivere in un'Italia migliore, democratica e non dispotica.

 

Claudia Iorio, II A scientifico, liceo "S. Pizzi"

 

Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.