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Caserta. La vita di tutti i giorni ubbidisce alle leggi della meccanica quantistica?

Il-Prof.-Leggett-con-il-Col.-GiganteSi è tenuta a Caserta, in data 10 febbraio, una conferenza alla Scuola Specialisti dell'Aeronautica Militate, con la partecipazione del premio Nobel per la fisica Anthony James Legget (premio ottenuto per i suoi lavori sulla superfluidità e superconduttività), organizzata dall'università Luigi Vanvitelli. La conferenza è stata moderata dai professori Giuseppe Paolisso, direttore dell'università; Livio Gianfrani, Presidente del corso di studi di fisica, e Paolo Silvestrini, professore di fisica e figlio dell'illustre fisico e scrittore Vittorio Silvestrini, e poi riproposta lo stesso pomeriggio alla Città della Scienza di Napoli, con la partecipazione dello stesso Anthony James Leggett, dello scrittore Maurizio de Giovanni, del filosofo Giuseppe Ferraro, della neurologa dell'Ateneo Vanvitelli Marina Melone, del Football Innovation Manager Adriano Bacconi, del musicista Eugenio Bennato e dello stesso Silvestrini. Il prof. Leggett parte dall'enorme diffusione della meccanica quantistica, e ha provato a descrivere, attraverso i principi di quest'ultima, anche i fenomeni che osserviamo nella vita di tutti i giorni, sebbene a volte, l’interpretazione della teoria implica che nessun risultato di un esperimento si verifica fino all’atto di “osservazione”. Questi problemi sono stati trattati fino a poco fa solo in ambito filosofico, ma al congresso c'è stata la dimostrazione che negli ultimi anni la situazione è cambiata. Il premio Nobel ha parlato della problematica, e delle le prospettive per il futuro in quest'ambito. Molti sono stati i giovani interessati sia della Scuola Specialisti sia della grande quantità di studenti che sono intervenuti. Il congresso pomeridiano alla Città della Scienza è stato invece dedicato alla discussione di alcune problematiche riguardanti alla società moderna, con l'ausilio di alcuni grandi menti napoletane nominate in precedenza. Molto interessante l'intervento di Adriano Bacconi che ha parlato di come al giorno d'oggi le nuove tecnologie hanno cambiato il mondo del calcio, e allo stesso tempo molto interessanti anche gli interventi di Marina Melone, neurologa dell'università Vanvitelli, quello del musicista Eugenio Bennato, fratello dell'assai più famoso fratello Edoardo, e delle altre menti coinvolte.

 

Di Alfredo Izzo, classe 3T/B istituto liceale salvatore Pizzi

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