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Villa Literno. Giurati: nomi di eccellenza alla 35° Edizione del Carnevale di Villa Literno

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        Fervono i preparativi per la 35° Edizione del Carnevale di Villa Literno, quest'anno arricchito di numerosi eventi e concorsi, già a partire dal prossimo 15 febbraio.
L’elemento fondamentale del Carnevale di Villa Literno è, senza dubbio, la sfilata dei magnifici carri allegorici; fondamentale l'opera svolta dai Rioni che diedero vita all’ "Associazione Carnevale di Villa Literno", ente che organizza la Kermesse.
Il carnevale di Villa Literno è tra kermesse più accreditate del territorio; nel 2017, dal Ministero della Cultura, è stato riconosciuto come "Carnevale Storico d’Italia" .
Quest'anno una giuria apposita, composta da professionisti, forniranno il proprio voto al carro più significativo della kermesse Liternese, con nomi di eccelenza come Maurizio Casagrande, Luca Jurman cantante, musicista e produttore discografico; ancora Franco Ariminio poeta, scrittore e regista e direttamente da "Amici", la coreografa e ballerina Veronica Peparini.
Il carro verrà valutato, dunque, in base ai costumi, alla scenetta, alla musica, al movimento del carro stesso, alle coreografie, all'allegoria e al carro nell'insieme secondo dei parametri ben precisi.
Quattro, invece, i concorsi mascherati rispettivamente nei giorni del 15,16,22 e 23 febbraio, mentre il martedì grasso (25 febbraio) ci sarà il Gran Finale in Viale dei Mille con esibizioni, proclamazione e premiazione del vincitore.

 

Un pò di Storia...
La storia del Carnevale di Villa Literno ha inizio ufficialmente nel 1985 con la costruzione del primo carro allegorico.
In seguito, il carnevale liternese ha avuto una crescita costante, fino ad arrivare negli anni novanta, con l’introduzione dei cortei mascherati, a creare un innovativo format di manifestazione che ancora oggi rappresenta un’eccezione all’interno del variegato mondo dei Carnevali d’Italia.
Ma la definitiva consacrazione si è avuta negli anni duemila con la partecipazione alle lotterie nazionali in gemellaggio con il carnevale di Viareggio e l’ottenimento dell’annullo filatelico.
I carri che si realizzano sono quelli del Rione Baracca – Rione Via Roma – Rione Castello – Rione Ferrovia – Rione Pagliarelle.
Nel 2001 si è avuta la presenza del dottor Francesco Del Carlo, allora Presidente nazionale della F.I.C. (Federazione Italiana Carnevali), già Consigliere europeo della F.E.C. (Federazione Europea del Carnevale) e Provveditore dell’Ente Nazionale Assistenza “Misericordia”.
A lui si deve il merito, altresì, di aver riunito i migliori cartapestai d’Italia, con i costruttori amatoriali dei carri Liternesi, organizzando visite significative e frequenti sui luoghi di lavoro.
Con tali riconoscimenti l’immagine del Comune è stata portata alla ribalta Nazionale, con l'evento che oggi costituisce definitivamente un patrimonio locale, Provinciale, Regionale e Nazionale.

 

La Maschera "simbolo" del carnevale Liternese...

Pummarustiello è la maschera del Carnevale di Villa Literno, un personaggio ideato e disegnato da Nicola Di Fraia, vincitore del concorso per la creazione della maschera ufficiale.
Il personaggio incarna l’antica tradizione sociale, culturale ed economica del paese. Nella sua composizione è possibile notare la testa a forma di pomodoro, prodotto d’eccellenza dell’agricoltura liternese; il corpo a forma di castello, i cui resti sono ancora esistenti e caratterizzano un quartiere di Villa Literno; guanti e stivali che rappresentano lo spirito di sacrificio con il quale i liternesi affrontavano, e affrontano tuttora, il lavoro nei campi.

 

 

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