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Cancello ed Arnome. Imprenditore assolto dopo essere stato accusato di uso illegale di vaccini sul bestiame

cancello ed arnome panoramicaIl titolare di un allevamento zootecnico a Cancello ed Arnone, dopo essere stato accusato di adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari, commercio di sostanze alimentari nocive e maltrattamento animali, l’imprenditore è stato assolto dal Tribunale di Santa Maria CV.
Secondo gli inquirenti il titolare somministrava in modo illecito il vaccino RB51 (vaccino contro la brucellosi), infatti dopo alcune analisi 38 capi dell’intero allevamento risultavano positivi al vaccino, ma la difesa (Avv. Ferdinando Letizia) riesce a farlo assolvere asserendo la non certezza del metodo scientifico adoperato, in quanto il vaccino, legale nel triennio 2011/2014, poteva lasciare tracce nell’organismo del bestiame anche anni dopo la somministrazione.
La seconda sezione penale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha quindi assolto l’imputato poiché il fatto non costituisce reato, ed è stata inoltre annunciata un’azione civile nei confronti dell’ASL di Caserta. L’assoluzione dell’imputato B.B. 43enne di Cancello ed Arnone, ha consentito lo sblocco dell’indennizzo erogato dalla Regione Campania per i capi di bestiame abbattuti pari a 361,000,00 euro.

 

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