Banner

Capua. Prezioso al Sindaco dimissionario: faccia i nomi dei ricattatori invece di restare chiuso nell'ufficio...

Piazza dei Giudici - Politica

ludovico preziosoRiceviamo e pubblichiamo integralmente la nota inviato da Ludovico Prezioso della lista "Sole", in merito ai ricatti subiti dal Sindaco di Capua Eduardo Centore.

 

"A poco più di una settimana dalle dichiarazioni rilasciate dal sindaco alla stampa locale, siamo ancora in attesa di conoscere i nomi di coloro dai quali avrebbe subito ricatti tali da indurlo alle dimissioni. Un sindaco, per lo più uomo di legge, se viene ricattato non si dimette, ma denuncia i ricattatori e va avanti. Perché, invece, questo silenzio? Non sarà che il sindaco è rimasto vittima delle sue stesse parole sparate a vanvera con l'obiettivo di indurre alcune forze politiche al silenzio? Se così fosse, il sindaco ha fatto male i conti. Come seconda forza politica della coalizione, rivendichiamo il diritto di dire la nostra e di partecipare in modo attivo al governo della città. Se il sindaco, quando parla di ricatti, si riferisce a questo, allora è in totale mala fede. Si può essere, infatti, allergici quanto si vuole a quelli che sono i riti della politica, ma quando si pensa in modo subdolo di poter far passare per ricatti quelle che sono legittime richieste di partecipazione attiva al governo della città, allora significa che il fondo è stato toccato. Tra l'altro, la richiesta, di per sé già legittima, di una forza politica di essere investita di responsabilità di governo, assume maggior valore a fronte del magro bilancio di questi due anni e mezzo di azione amministrativa. Il sindaco, fino ad oggi, ha avuto, di fatto, carta bianca su tutto. L'ultima giunta è stata imposta alla maggioranza che ha voluto, ancora una volta, dargli fiducia, ed il risultato è quello che vediamo oggi. Dopo due anni e mezzo non sono le forze politiche a poter essere messe sul banco degli imputati ;è il sindaco che deve dar conto alla città dei risultati delle sue scelte, assumendosene la responsabilità, senza lanciare in modo vigliacco messaggi per cercare di passare come vittima di un sistema criminale. Noi che viviamo la città ogni giorno rivendichiamo il nostro diritto - dovere a misurarci con i problemi per la risoluzione dei quali i cittadini ci hanno votati. Il sindaco, se lo ritiene, continui a stare chiuso nel suo ufficio, lontano dai problemi della città ma lui e i suoi suggeritori, prima di pensare al modo in cui ritirare le dimissioni, chiedano scusa a chi, in seno al civico consenso, non ha mai rappresentato se stesso, ma solo ed esclusivamente i cittadini."

 

 

 

Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.