Capua 3 Luglio:non vogliamo riaprire polemica sul dissesto ma quelli sono i numeri.Le misure adottabili

Piazza dei Giudici - Politica

CAPUA3LUGLIO1I numeri, quando si approva un bilancio, sono qualcosa da cui non si può prescindere. Non era nostra intenzione riaprire la polemica sul dissesto. Abbiamo solo rappresentato ai cittadini che la predisposizione del bilancio di previsione, approvato mercoledì in Consiglio Comunale, ha presentato notevoli difficoltà, legate al buco finanziario lasciato dalla precedente amministrazione.

È vero, il dissesto era noto. Com'era noto chi l'ha provocato.

Quello che non era altrettanto noto riguarda i debiti contratti nel triennio 2013-2015, successivo, quindi alla dichiarazione di dissesto. Ebbene, in questi 3 anni sono maturati nuovi debiti per circa 14 milioni di euro. 7 milioni verso la Cassa Depositi e Prestiti per anticipo liquidità (anticipi richiesti dall'amministrazione comunale con note n. 8520 del 10/05/2013, n. 14109 del 12/09/2014, n. 17851 del 10/11/2015).
7 milioni a seguito della cancellazione di residui attivi inesigibili, previsioni di entrate non veritiere con le quali si sono coperte alcune spese, e accantonamenti obbligatori (delibera di Giunta Comunale n. 68 del 26.05.2015).

Per rientrare il comune dovrà pagare, per 30 anni, 800mila euro l'anno. Un macigno in un bilancio comunale dove, a fonte di entrate per 9 milioni, escono altrettanti 9 milioni per spese necessarie (personale, illuminazione, utenze, ecc.). Quindi, se in passato non si fosse fatto quello che si è fatto, oggi avremmo 800mila euro da destinare alle scuole, alla manutenzione stradale, alle politiche sociali, allo sport e altro.

Piaccia o non piaccia questi sono i numeri, nella loro freddezza e oggettività, verificabili e indiscutibili.

Ora vanno messe in campo azioni per far quadrare i conti e potenziare la capacità di spesa. Tre sono le misure attuabili nell'immediato. Primo la riorganizzazione della macchina comunale con l'internalizzazione del servizio dei Tributi, in modo da recuperare i circa 300mila euro di aggio che oggi si riconoscono alla IAP. Secondo la valorizzazione e un più fruttuoso utilizzo del patrimonio comunale. Terzo l'approvazione del PUC, che permetterà l'avvio di nuovi meccanismi di sviluppo socio economico.

 

Capua 3 Luglio

 

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.