Campania Libera: mercoledì 8 febbraio audizione in Regione per discutere le sorti del Museo Campano

Piazza dei Giudici - Politica

campanialibera unioneDa alcuni mesi, ormai, si è diffusa in città la notizia del rischio di chiusura di un autentico gioiello della nostra amata Capua. Si tratta del Museo Provinciale Campano, fondato dal canonico Gabriele Iannelli nel lontano 1870 ed inaugurato nel 1874, ospitato nello storico Palazzo Antignano (fondato nel IX secolo), che custodisce la più imponente collezione delle Matres Matutae al mondo, oltre a disporre di altri importanti reperti archeologici e di una vasta biblioteca. Appartenendo alla provincia di Caserta, che versa in condizioni economiche molto difficili, il nostro Museo è a forte rischio di chiusura. Attualmente dispone di appena sei dipendenti, che assolvono a tutte le funzioni e che percepiscono lo stipendio dalla Regione Campania. Alla questione si sono interessate diverse associazioni e anche gruppi ed esponenti politici locali, in quanto l'eventuale chiusura del Museo Campano sarebbe un colpo mortale inferto ad una città ferita, che, nel corso degli ultimi venti anni, ha già perduto il presidio ospedaliero F.Palasciano ed ha subito l'insabbiamento dell'importante progetto infrastrutturale "Terzo tratto della Variante Capua-Maddaloni" (da Santa Maria Capua Vetere a Capua).

 

Ritornando alla vicenda del Museo Provinciale Campano, dunque, il 23 gennaio u.s. si è tenuto un incontro tra diversi rappresentanti istituzionali: il vicepresidente della Commissione alle Attività Produttive, Turismo, Commercio e Industria della Regione Campania Luigi Bosco (consigliere e coordinatore regionale di Campania Libera); il coordinatore della città di Capua di Campania Libera, Roberto Barresi; i consiglieri comunali di Campania Libera Loredana Affinito, Fabio Buglione, Marisa Giacobone e Ludovico Prezioso; l'assessore del comune di Capua Andrea Mingione, alcuni rappresentanti di associazioni e diversi cittadini. A fine incontro il consigliere Bosco ha prospettato la possibilità di includere il Museo Provinciale Campano nel Polo Museale Nazionale oppure in quello Regionale.

 

La capogruppo di Campania Libera nel Consiglio comunale di Capua, dott.ssa Loredana Affinito, ci ha comunicato che, grazie all'interessamento di Campania Libera e di alcune associazioni, il presidente della VI Commissione Consiliare Permanente (Istruzione, Cultura, Ricerca Scientifica, Politiche Sociali) della Regione Campania, avv. Tommaso Amabile, ha convocato un'audizione per mercoledì 8 febbraio 2017, alle ore 12.00, presso la sala riunioni della Commissione a Napoli, per ascoltare i rappresentanti convocati in ordine alle problematiche del Museo Campano di Capua. "La proposta del nostro coordinatore regionale, Luigi Bosco, ovvero includere il Museo Campano nel Polo Museale Nazionale o Regionale, ci sembra la soluzione più idonea - ha spiegato la consigliera Affinito. Sei dipendenti non possono assolvere a tutti i compiti necessari a far funzionare il Museo, dunque servirà integrare la pianta organica e portare almeno a 20 il numero dei dipendenti. Solo inserendolo in un circuito nazionale o regionale si potrebbe finalmente rilanciarlo, aumentando consistentemente il numero di visitatori annuali. Il nostro gruppo consiliare ha presentato una richiesta di convocazione di Consiglio comunale per discutere sulla questione del Museo Campano". La foto che segue è l'atto di convocazione dell'audizione con l'elenco di tutti i soggetti presenti all'appuntamento.

 

aud. 08.02.2017-page0

 

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