Lettera aperta alla città: Capua Bene Comune risponde alle intimidazioni e alle offese anonime

Piazza dei Giudici - Politica

capua bene comune"Fate stare zitta quella puttanella". È il fondo ormai toccato dalla politica capuana. Un tentativo di intimidazione, un chiaro invito al silenzio, condito dal maschilismo brutale, che offre un quadro desolante e desolato a cui non siamo disposti a sottostare; sia quando questi attacchi vigliacchi arrivano in forma anonima, sia quando il bulletto di turno non oscura il suo nome rivendicando per sé il potere esecutivo della minaccia, per attaccare chi esercita il proprio legittimo diritto di critica. Siamo sempre stati convinti che la politica fosse l'arte delle cose possibili. Qualcuno sta tentando addirittura di farci credere che sia invece l'arte dell'impossibile. Perché credevamo impossibile che il confronto potesse ridursi a "Non contate nulla", "Non sarà una femmina a farvi guadagnare voti", "Non rompete le palle". Credevamo impossibile che la difesa della propria parte passasse per l'intimidazione dell'avversario. Credevamo impossibile che per una donna fare politica significasse, ancora, esporsi a primitive offese che tentano di scalfirne la dignità per delegittimare la sua intelligenza. Lo credevamo impossibile. Invece la serie di messaggi ricevuti negli ultimi mesi dal nostro consigliere Pasquale Frattasi e, l'ultimo in ordine di tempo, dalla nostra vicepresidente Veronica Iorio, ci dimostrano che non solo è possibile, ma è tremendamente già vero.

 

Se lo stato delle cose è questo, noi siamo preoccupati. Preoccupati perché questo evento non arriva come un unicum, ma come spia di una condizione che deve far suonare l'allarme. È una situazione non figlia di questa o quella amministrazione, ma degli anni in cui, arrendevoli e assuefatti, ci siamo piegati alla logica del più forte, a sottostare all'autorità legale e anche, e soprattutto, illegale in cui parlava il capo e tutti zitti. È una situazione che vede le sue radici nel ricatto morale e umano, che si consuma a ogni elezione, che svilisce la dignità di ognuno. Questo modo di fare che vuole sembrare minaccioso, è in realtà patetico e sintomatico di una condizione ampia di povertà culturale che ha investito anche la politica come specchio reale della società. Chiedere di abbassare i toni sarebbe fiato sprecato e neanche ci interessa. Chiediamo invece che chi conosce solo il lessico della minaccia e dell'intimidazione non sia tollerato, che chi pensa che la Politica vada praticata sottoforma di guerra tra bande, venga identificato e condannato perché offende non solo il gruppo di Capua Bene Comune, ma le basi stesse del confronto democratico.
Noi non accetteremo mai di assuefarci al peggio possibile. Non vogliamo protezione ma solo rivendicare il sacrosanto diritto ad esercitare il nostro dissenso contro la ginnastica dell'obbedienza.

Capua Bene Comune

 

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.