Questione migranti: le spiegazioni del Sindaco in un comunicato alla cittadinanza

Piazza dei Giudici - Politica

Centore Eduardo12Riportiamo integralmente le dichiarazioni del sindaco Centore in merito alla questione migranti, rese per conto dell'Amministrazione comunale.
"Eravamo stati chiamati in causa, oggi, in Consiglio comunale, per revocare presunti atti di indirizzo e di governo tesi alla realizzazione del centro di accoglienza per gli immigrati.
Nel ringraziare dell'invito ne abbiamo rivolto uno proprio a chi l'ha formulato: esplicitateci quali sarebbero gli atti di indirizzo e di governo da revocare, dal momento che nessun atto di indirizzo e di governo, in merito alla tematica migranti, è stato prodotto.
Considerati i fatti attuali, che sono andati avanti rispetto a quanto sostengono ed hanno sostenuto alcuni consiglieri, i motivi che hanno spinto a richiedere la convocazione dell'Assise ci sono risultati sostanzialmente destituiti di ogni fondamento.

Nonostante questo, però, abbiamo voluto cogliere l'occasione del consesso civico per raccontare ai nostri amati concittadini il lavoro svolto sull'emergenza migranti.

In un'apposita riunione, tenutasi a fine maggio, presso la Prefettura di Caserta, il sindaco di Capua prende atto della situazione emergenziale riguardante i flussi migratori che interessano l'Italia e l'Europa intera, e sottopone all'attenzione dei convenuti la necessità che nell'accoglienza dei profughi la definizione del loro numero (cioè la quantità di individui) sia valutata in rapporto proporzionale alla popolazione residente.

Quindi, quando la Prefettura ha iniziato a colloquiare con questo Ente, a rappresentarlo non c'era ancora l'amministrazione odierna.
Dunque, tanto per essere espliciti, ci siamo ritrovati ad affrontare una situazione già incardinata circa la disponibilità del Comune ad ospitare un Centro di Accoglienza Temporanea. In quella riunione, sia chiaro, non era e non poteva essere presente Eduardo Centore, in quanto, fino ad allora, non eletto sindaco, ma il suo predecessore.
La Prefettura aveva manifestato al Comune prima la volontà di posizionare i migranti nella Spianata Olivarez, decisione del tutto inaccettabile e irriguardosa per il popolo, poi, visto rifiutato il luogo, proponeva l'area Capi, zona di proprietà del Ministero dell'Interno e quindi non soggetta a vincolo o parere del Comune.
Perciò, per essere chiari, su quell'area, la Prefettura può prendere le decisioni che ritiene opportuno.
Negli incontri successivi con la Prefettura usando il buon senso, ci siamo preoccupati di non essere ottusamente negativi, subendo poi iniziative altrui, ma da soggetti attivi e responsabili abbiamo proposto in alternativa l'indicazione di un'area periferica, per ospitare i migranti.
La zona che ha risposto a tale esigenza, indicata dai nostri tecnici, è stata quella in località Molinella, nella periferia nord, distinta in catasto al foglio 13 particella 10.
Nei diversi appuntamenti, in Prefettura, per tutelare Capua e i capuani, avevamo anche esplicitamente richiesto l'inserimento di una clausola che con l'arrivo degli extracomunitari a Molinella, lo Stato non ne avrebbe inviati ulteriori in altre zone ricadenti all'interno dei nostri confini. Anche in considerazione del fatto che sul territorio comunale già insistono forme di accoglienza denominate Sprar (Servizio di richiedenti asilo politico e rifugiati)
Con la Prefettura abbiamo analizzato anche la delicatissima componente sicurezza. All'arrivo dei migranti, infatti, chiedevamo un impegno di controllo extra della zona interessata.
Inoltre è intervenuto un elemento non da poco, di carattere economico. Per ospitare gli extracomunitari in quell'area, rivelatasi, poi, non di proprietà del Comune, ma dell'Asl Napoli 1, è indispensabile realizzare infrastrutture di imprescindibile necessità e per concretizzarle occorre una spesa di oltre 30 mila euro.
Siamo in dissesto finanziario, non per colpa nostra: questa nuova maggioranza ha ereditato una condizione economica difficile. I soldi servono per garantire i servizi ai nostri cittadini e di ciò non vogliamo privarli!
Alla luce di quanto precede quest'amministrazione ha ritenuto anche, in ragione dei silenzi della Prefettura alle nostre richieste, nonché delle istanze pervenuteci da alcune compagini rionali, di sollecitare l' Utg (Ufficio Territoriale del Governo) a predisporre garanzie tese ad evitare il generarsi di ulteriore ed indebite forme di afflusso degli extracomunitari.
Questi elementi che ho esposto ai cittadini, sono stati resi noti anche alla Prefettura di Caserta e ci hanno portato a rivalutare l'ipotesi Molinella e rivedere le modalità di accoglienza mediante tendopoli, forti anche del nuovo indirizzo dato dal Capo dell'Immigrazione, il Prefetto Morcone, indirizzo teso a realizzare un'integrazione degli extracomunitari e non una loro pericolosa ghettizzazione.
Va da sé che il Governo ha libertà di azione di disporre di un'area di sua proprietà.
E se così dovesse essere non v'è dubbio che resteremo, però, forti e pronti a tutelare, con ogni mezzo possibile, i nostri cittadini.
Resteremo sempre e comunque vicino ai cittadini, per garantire il benessere della loro quotidianità".

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