Capua 3 Luglio: Questione Rifiuti: C'è qualcosa che non va...

Piazza dei Giudici - Politica

rifiutiinegratiC’è qualcosa che non va, canta Vasco Rossi. Se poi l’argomento riguarda il settore rifiuti a Capua, allora, a non andare sono molte cose. Da più di un anno sentiamo parlare del mini ambito costituito dai Comuni di Capua, Santa Maria La Fossa e Grazzanise, per la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti ed altri servizi aggiuntivi, come la manutenzione stradale. Sebbene il progetto sia stato presentato come la soluzione ai problemi cronici del settore che affliggono la nostra Città, abbiamo appreso dal sito Casertace che proprio il Comune di Capua non si è presentato per firmare il contratto con la ditta aggiudicatrice. Questa vicenda, come è accaduto spesso negli ultimi anni nei più svariati settori, è nata male e rischia di proseguire ancor peggio. Una gara da quasi 29 milioni di euro oltre iva per sette anni. Insomma, roba non da poco che farebbe gola a qualsiasi imprenditore del settore. Come mai, allora, ha partecipato una sola ditta? Il motivo sta, forse, nel fatto che sono note alcune criticità nei tre comuni consorziati che, però, sono state sottaciute nel bando di gara e che sono destinate, ovviamente, a ripresentarsi. Così, per quanto riguarda Capua, in sede di approvazione del progetto di istituzione del servizio su scala sovracomunale, la Giunta, con delibera n. 82 del 24/06/2014, ribadiva che le unità lavorative addette al cantiere di Capua sono 40. Invero le unità addette al cantiere di Capua sono ben 51, dopo che, in prossimità delle ultime elezioni amministrative, furono assunti ben 11 lavoratori. La situazione del cantiere di Capua è nota a tutti ed anche alle imprese del settore che, per tali motivi, hanno deciso, evidentemente, di non partecipare alla gara al fine di non vedersi invischiati in una vicenda che dà più rogne che utili. E la cosa assurda è che nella delibera n. 85/2014 si afferma che le unità lavorative sono 40 quando in data 30/09/2013, presso il Comune di Capua, il consigliere delegato Marco Ricci sottoscriveva un accordo con le organizzazioni sindacali e con il gestore del servizio, col quale prendeva atto che, al fine di stabilizzare definitivamente gli 11 lavoratori, si procedeva ad una rimodulazione dei turni e degli orari e ad altri accorgimenti. Il Comune, peraltro, riconosceva un aumento del canone in misura di €. 5.000,00/mese, per il diserbo dei cigli stradali e delle aiuole (e qui bisognerebbe aprire una ulteriore parentesi. Diserbo dei cigli e delle aiuole? E chi li ha visti mai! Siamo invasi da erbacce ovunque. Tale servizio, peraltro, viene svolto anche da altre ditte con affidamenti diretti. Ci fermiamo qui, per ora!). La cosa più saggia da fare sarebbe una sola: prendere atto che, a causa della gestione scellerata degli anni scorsi, le unità addette al cantiere di Capua sono ormai 51 e non 40, e fare in modo che questi lavoratori lavorino sul serio. Con 51 addetti (già 40 erano in soprannumero) potremmo avere una Città tirata a lucido h 24, una raccolta differenziata porta a porta da fare invidia alla Svizzera. Molti degli 11 lavoratori, infatti, sono già stati reintegrati nel posto di lavoro dal Tribunale di S. Maria C.V.. Si prenda atto che la frittata è fatta e li si facciano lavorare seriamente. Altra anomalia sta nel fatto che Capua partecipa al mini ambito con una quota del 67%. Tale quota, in termini economici, significa un canone mensile che dagli attuali 170mila euro passerebbe a 250mila euro che sarebbero sufficienti a coprire il costo di 51 unità lavorative. Perché, allora, a fronte di un aumento del canone si continua a dire che i lavoratori addetti al cantiere di Capua sono 40? Non è che questi soldi dovranno servire a coprire i costi per il passaggio da 4 a 6 ore dei lavoratori addetti al cantiere di Grazzanise o per il noleggio di mezzi dopo che quelli che erano stati messi a disposizione dal Comune di S. Maria la Fossa sono stati incendiati? Insomma, c’è il rischio serio di trovarsi impelagati in un inestricabile coacervo di questioni da cui deriveranno ulteriori ritardi, inefficienze e contenziosi legali che saranno pagati dai cittadini a caro prezzo, sia in termini economici che di efficienza del servizio.

Comitato Civico Capua 3 Luglio

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.