Capua. Bilancio di previsione. Nota del Consigliere Ricci

Piazza dei Giudici - Politica

RICCI MARCOPubblichiamo nota del Consigliere Ricci in merito al bilancio di previsione del Comune di Capua

 

Ci accingiamo a trattare un punto all’ordine del giorno costituito, appunto, dal Bilancio di Previsione, che rappresenta indiscutibilmente l’atto di programmazione per eccellenza di un’amministrazione. Un atto nel quale è necessario effettuare delle scelte amministrative compatibili con i vincoli di bilancio posti dalla normativa di settore particolarmente severa negli ultimi anni e soprattutto in quest’anno. La programmazione, infatti, oltre ad essere limitata dal vincolo di bilancio inteso come tetto alla spesa, è fortemente condizionata dalla normativa sul Patto di Stabilità, sulla riduzione progressiva della spesa del personale, sulla riduzione della spesa corrente con particolare riferimento ai limiti di spesa dell’art. 6, D.L. 78/2010, tra l’altro oggetto, ultimamente, di divergenti pareri giurisprudenziali della Corte dei Conti (da ultima leggasi la sentenza n. 199/2015 della Corte dei Conti della Campania che ha, addirittura, rinviata la decisione al Presidente della Corte stessa). Quello appena citato costituisce un elenco nemmeno esaustivo delle limitazioni imposte agli Enti Locali dalla normativa di settore. E’ chiaro, quindi, che la programmazione in un siffatto contesto di Bilancio richiede un immane sforzo di quadratura dal punto di vista del Bilancio corrente, mentre dal lato del Bilancio investimenti competenze sempre più specializzate al reperimento di forme d’investimento, a fondo perduto, regionali, nazionali ed europee, non essendo più pensabile, per il noto meccanismo di funzionamento del Patto di Stabilità, ricorrere all’indebitamento.
In questo quadro complesso, la nostra amministrazione, è riuscita, tra le prime, a predisporre il progetto di bilancio nei termini di legge che sottopone, oggi, a questo consesso per l’approvazione. A chi vi parla, nella funzione rivestita di consigliere incaricato al Bilancio, spetta il compito di descriverne, per grandi linee, salvo poi ad approfondirlo in sede di dibattito consiliare, il contenuto e le scelte effettuate dall’amministrazione.  
Trattasi di un bilancio di euro 61.304.600,70 contente una manovra tributaria di euro 11.111.212,22 ed un piano investimenti di euro 30.506.910,98. Per quanto attiene la manovra tributaria è stato necessario confermare le aliquote già applicate l’anno scorso, sia per previsione normativa che per esigenze di pareggio.
Dal lato degli investimenti va segnalato il considerevole impegno dell’amministrazione congiuntamente all’Ufficio Tecnico ad utilizzare i fondi cosiddetti dell’accelerazione della spesa, per il recupero e la ristrutturazione del Patrimonio immobiliare del Comune di Capua, consentito dalla Regione Campania al fine di non perdere finanziamenti europei. Tali fondi devono essere spesi entro il 31/12/2015.
Il Bilancio di quest’anno è caratterizzato dall’ingresso dell’armonizzazione contabile che al fine di uniformare e rendere leggibili i bilanci degli enti locali e nazionali secondo uno stesso linguaggio, ha previsto, per i Comuni non sperimentatori, la presentazione di un doppio bilancio: uno secondo gli schemi del D.P.R. 194, ancora autorizzatorio, per l’ultimo anno, l’altro secondo gli schemi del D. L.gs. 118/2011 e ss.mm.ii., conoscitivo solo per questo primo anno, autorizzatorio dal 2016. Seppure l’adozione del bilancio ai sensi del D.Lgs. 118 è obbligatorio, ai fini autorizzatori, dal 2016, i principi contabili sono entrati in pieno vigore dal 1° gennaio 2015. Per cui si è reso necessario introdurre in bilancio, in applicazione dei suddetti principi, alcuni stanziamenti dagli effetti abbastanza gravosi avendo influito sulla spesa corrente. Trattasi della copertura in trent’anni del maggior disavanzo da riaccertamento straordinario dei residui che sul bilancio di Capua, comporta, già a partire dal 2015, una copertura di euro 235.948.58, nonché della previsione del Fondo credito di dubbia esigibilità che, nel 2015, ammonta ad euro 442.812,56.
Se agli effetti dei nuovi principi contabili si aggiunge la riduzione del Fondo di Solidarietà, per quest’anno, di euro 382.244,59 e la riduzione dei trasferimenti di circa euro 800.000,00 si capisce lo sforzo fatto, in primis, per pareggiare il bilancio e poi prevedere tutte le esigenze gestionali.
In tale sforzo l’amministrazione è pienamente riuscita nel rispetto degli equilibri e dei principi contabili previsti dalla legge, nel rispetto della positiva verifica di coerenza delle previsioni di bilancio con gli obiettivi del Patto di Stabilità, nel rispetto della decrescenza della spesa del personale rispetto alla media del triennio precedente.
Tali corrispondenze al dettato normativo ha avuto riscontro con il parere favorevole del responsabile del servizio finanziario e dell’Organo di controllo rappresentato dal Collegio dei Revisori dei Conti sulle cui basi lo scrivente rivolge all’intero consesso consiliare l’invito a votare favorevolmente al Bilancio di Previsione 2015 all’ordine del giorno.

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.