Capua. campo profughi, approvata delibera riqualificazione

Piazza dei Giudici - Politica

 

 

campoprofughi1Per dare seguito al “Programma di intervento per la valorizzazione e la trasformazione, previa bonifica, dell’area di proprietà comunale denominata ex Campo profughi” l’amministrazione comunale, così come per la questione della struttura sportiva “geotenda”, derogherà alla stazione unica appaltante. Ad illustrare la delibera, criticata dalle opposizioni, è il consigliere comunale Marco Ricci A.P.S.. “Con questa delibera – afferma - andiamo a portare avanti un intervento storico per la nostra città, eliminando il campo profughi dalla città di Capua, valorizzando l’area; solo in quest’anno abbiamo avuto la possibilità di intervenire in quanto, grazie alla fiscalizzazione demaniale ed a tutto un procedimento previsto dalla normativa vigente, l'area del campo profughi è di proprietà del Comune di Capua. E’ un'opera pubblica senza precedenti, dove penso si metteranno in moto anche l’economia cittadina ma soprattutto dare a quella periferia una valorizzazione di un’entità così importante, non è da poco. In questa nuova delibera è stata cambiata la riperimetrazione dell'area, tenendo fuori le case che sono diventate case comunali occupate dai nostri cittadini di origine polacca, che vengono tenute fuori per l’area di recinzione e la perimetrazione oggetto dell’intervento. Questa è una risposta che va nel settore dell'urbanistica, dell'economia della nostra città, ma la cosa più importante è la bonifica ambientale che ci apprestiamo a fare, perché senza questo risultato trovo impossibile che si possa finanziare un'opera di oltre 5 milioni di euro”. L’amministrazione, per portare avanti il progetto ha deciso che se entro 30 giorni la stazione unica appaltante non concluderà l’iter, procederà in proprio. “Non possiamo – conclude- dipendere burocraticamente da una struttura così inefficiente che sta paralizzando tutti i Comuni della Provincia di Caserta”. Sul futuro dell’ex Caps diversa è la posizione dell’opposizione di centrosinistra. “Per me, sarò limitato, avrò orizzonti molto vicini, ma qualsiasi ragionamento che riguardi la struttura dell'ex CAPS, debba prevedere una pulizia d'urgenza, che io non voglio chiamare bonifica perché costa 5 milioni di euro. Io sono perché si faccia uno sforzo straordinario, si intervenisse per togliere le macerie che ci sono, per togliere l’amianto e per togliere l'immondizia che c’è”. Così il consigliere Antonio Gucchierato. Sulla deroga alla Sua critico il consigliere Frattasi: “Dissento perché la Stazione Unica Appaltante, tra l’altro abbiamo adottato questo criterio è un organismo che ci tutela anche come Ente in questi iter delicati dal punto di vista amministrativi. Se c'è un problema legato ai tempi di gestione della Stazione Unica Appaltante, questi devono essere affrontati. Si agisca per esortare in sedi opportune un lavoro più celere ed efficace di tempi, ma non si deroghi a quello che è un organismo fondamentale nella gestione di queste procedure”.

 

 

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