Capua. Norme "antiparentopoli", Minoja critica l'amministrazione

Piazza dei Giudici - Politica

MINOJA ANTONIOSulla vicenda "parentopoli" si fa sentire il consigliere comunale di opposizione Antonio Minoja che rivolge dure critiche all'indirizzo dell'amministrazione comunale. "Davanti alle proposte concrete delle opposizioni, di adottare provvedimenti inerenti la trasparenza, l'amministrazione si dimostra, così come ha fatto anche su tante altre proposte, completamente insensibile". Ma cosa ha procurato la dura reazione dell'esponente del Nuovo Centro Destra? Il nuovo regolamento, predisposto dagli uffici competenti, che riguarda i criteri per l'assegnazione delle consulenze esterne. Minoja sostiene che il nuovo documento, tradotto in delibera da sottoporre al prossimo consiglio comunale, non recepisce quanto aveva chiesto l'opposizione. "La legge – spiega Minoja – vieta l'assegnazione delle consulenze ai parenti degli amministratori fino al secondo grado. La nostra proposta, invece, punta ad inasprire queste norme elevando il divieto fino al terzo grado di parentela. Alla fine, la nostra proposta è stata snaturata, ed è stato prodotto un regolamento che rimanda ai regolamenti interni delle singole ripartizioni dell'ente". IL dato politico che intende cogliere l'esponente dell'opposizione è quello della scarsa attenzione dell'amministrazione nei confronti di tematiche importanti come, appunto, quella della trasparenza. "E' chiaro – prosegue – che se l'amministrazione voleva, così come ha fatto per altri provvedimenti, ad oggi le norme "antiparentopoli" sarebbero già realtà.  Il nuovo regolamento, quindi, non piace affatto all'esponente del Nuovo Centro Destra che, su questa questione, intende dare battaglia. "La maggioranza – conclude – di fronte a proposte concrete che, tra l'altro, riguardano l'utilizzo di fondi pubblici, doveva, a mio avviso, dare un segnale positivo. Invece, a quanto pare, vuole proseguire sulla vecchia strada". La questione "parentopoli" continua a tenere banco e il percorso per l'adozione di alcune norme, per allargare la platea dei parenti degli amministratori che non possono lavorare per l'ente (fatta eccezione per i pubblici concorsi), sembra ancora piena di ostacoli e con un interrogativo non di poco conto: L'attuale norma, che vieta il conferimento degli incarichi ai parenti degli amministratori fino al secondo grado viene fatta rispettare? Chissà se i gruppi di minoranza, che da mesi ormai stanno portando avanti questa "battaglia" di trasparenza, approfondiranno anche quest'ultimo aspetto.

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.