Rifiuti - Ricci:"Bugie, inesattezze e poca conoscenza delle carte e del mercato del settore"

Piazza dei Giudici - Politica

ricci marco"Le mezze verità e le tante bugie accompagnate da tante inesattezze, e da tanta poca conoscenza delle carte e del mercato del settore". Lo afferma il consigliere delegato all'ambiente Marco Ricci che interviene per illustrare quanto ruoto intorno alla gestione del servizio dei rifiuti. L'opposizione, infatti, in questi giorni ha presentato una mozione con la quale chiedono al sindaco di ritirare le deleghe al consigliere Ricci.

Ecco il testo inviato dal capogruppo NPSI in consiglio comunale:

1) FALSO che nell anno 2014 il costo del servizio è aumentato ecco i fatti come risultano da determine e delibere:

a) Anno 2013 costo del servizio,determina nr.593 del 03.12.2013=
4.098.101,82 euro;

b) Anno 2014 costo del servizio,delibera di Consiglio Comunale nr.58 del
19.12.2014= 4.015.449,23 euro;

c) quindi 82.652 euro in meno;

2) FALSO dunque chi afferma che il comune ha aumentato il costo del servizio per pagare più personale, il personale, dal 2009 ad oggi, in tutti i capitolati di appalto risulta essere quello storico che lavorava per il consorzio GEOECO, mai un solo euro è stato pagato per dipendenti oltre i 40 storici, così come da sentenza del tribunale che addebita i costi degli altri operatori alle aziende e non all Ente che mai e dico mai ha autorizzato nuove assunzioni. Minore utile per le aziende.

premessa: per far comprendere a chi non conosce il settore, nell'anno 2007 il Consorzio GeoEco presentava per il servizio di porta a porta un progetto dal costo di 184.266 mila euro, sottolineo-anno 2007;

i fatti di oggi

Fino a luglio 2014 il costo del servizio era di 195.000 euro, da Agosto 2014 a Dicembre 2014 è di 160.503 euro, è evidente l abbattimento del costo del servizio di raccolta;
Per giusta informazione le analisi di mercato per la sola raccolta, fissano da 5000 a 5500 euro per dipendente, il totale del costo del servizio(es:5000-5500 per 40=200.000-220.000 questo dovrebbe essere il prezzo di mercato, oggi paghiamo 160.000) nei 5000-5500 a dipendente, si intende tutto il costo del servizio di raccolta(costo manodopera, carburante, automezzi, compattatori, carburante, buste);
* esempi di costo e confronto con altri comuni per far conoscere come funziona il sistema della raccolta;
*
Il costo del Comune di Capua è pari e anche inferiore a tante realtà limitrofe a noi: comune di SMCV(32000 ab) solo la raccolta è di 400.000 euro mensili per 74 dipendenti, più 40.000 euro mensili per il verde, quindi 440.000 euro/mese( circa 5500euro per 74 dip=407.000 per 12 mesi=4.800.000 euro /anno, senza lo smaltimento(togliendo il verde); noi siamo con 160.000 euro/mese per il doppio, considerato che SMCV è quasi il doppio per abitanti, a 1 milione di euro in meno. Comune di Caserta, 180 dipendenti paga 1.050.000 mensili per 73mila abitanti,(verde a parte)(anche qui diversi mlm di euro in più a Capua, solo il servizio) se fate la formula che applicano le stazioni appaltanti viene fuori 1.050.000:180(dip) viene 5833, quindi di più di 5500 euro per dipendente, giusto per far capire il sistema come funziona, il Comune di S.Prisco paga 90.000 euro/mese per 12 dipendenti, circa 7500 euro per dipendente(ancora di più), quindi il Comune di Capua fino a 220.000 euro mensili è nel mercato con un canone che rispetta i parametri, ne paghiamo 160.000,circa 4000 euro a dipendente, rispetto alle 5500, fate le vostre considerazioni.

I due parametri che hanno determinato maggior costo, nulla che dipende dal Comune, ma solo da Leggi che dobbiamo subire e applicare;
1°parametro
3) E' vero che negli anni il costo totale è aumentato, come è aumentato per il 90% dei comuni casertani, non poteva non essere così, la Provincia attraverso la società provinciale GISEC ha ritenuto opportuno aumentare ai comuni il costo dell'indifferenziato da 89 euro/ton a 189 euro/ton di oggi, aumenti dovuti alla mancanza di impianti adeguati, che costringono tutti i comuni a scaricare in discarica,purtroppo la loro manutenzione ha un costo elevatissimo. Noi non abbiamo aumentato nulla, questo aumento dell indifferenziato per un comune come Capua significa centinaia di migliaia di euro;

2°parametro
Per una corretta informazione e per rispetto di chi legge, andava detto che il sistema TARSU è stato soppresso, ed è subentrata la TARI, che ha modificato completamente le modalità di pagamento come l' applicazione delle tariffe,(Le modalità di calcolo delle tariffe sono disciplinate dal DPR n. 158 del 1999) infatti i cittadini non pagheranno più per mq, ma per il nr di persone che compongono il nucleo familiare, la volontà di chi ha scritto la legge è quella di sostenere che a pagare di più debbano essere le famiglie con più componenti(su questo però abbiamo lavorato sui coefficienti stabiliti dal Ministero, così da fare in modo che anche le famiglie che superano le 5-6 persone non siano penalizzate eccessivamente, arrivando al risultato che da 1a 3 persone pagheranno tutti di meno rispetto anche alla vecchia TARSU con riduzione del 30%(persone anziane e piccoli nuclei familiari) da quattro ci sarà un pari e per un 65% una diminuzione, solo una piccola parte parte un lieve aumento;

La nuova TARI ha cambiato anche le modalità di calcolo, introducendo nella voce costi il CARC(Costi amministrativi di riscossione ed accertamento del
contenzioso (CARC) nel caso di servizio comunale:
Si tratta di tutti i costi derivanti dell'applicazione della TARI:
- Costi di sportello
- Fatturazione (stampa e spedizione fatture; eventuale service);
- Riscossione (sia i costi bancari di incasso che i costi per la riscossione coattiva);
- Contenzioso (comprese spese legali, di notifica)
- nr di impiegati comunali addetti
- Software
Nel caso in cui il servizio di riscossione sia esternalizzato il costo è quantizzato nell'aggio previsto contrattualmente per la gestione del servizio).
Questo costo che con la TARSU non esisteva e veniva pagato con il bilancio comunale e non dai cittadini, oggi con la nuova legge è obbligatorio e lo si inserisce nel quadro costi da mettere a ruolo, e ammonta a 164.146,20, che nulla ha a che fare con nessuno aumento ma è semplicemente una voce di costo tecnico aggiunta dalla normativa nazionale, infatti tutti i comuni hanno avuto questo incremento.
Con il sistema TARI, i costi vanno divisi per tutte le fasi del servizio sia di raccolta che di smaltimento, e approvati con delibera di Consiglio, quindi resi pubblici e trasparenti come è giusto che sia.
4)a) io ho trovato in questa città 7mila tonnellate di rifiuti depositate da anni nello zuccherificio di Capua, ebbene le ho eliminate tutte, eliminando una bomba ecologica nel cuore della città;
b) in città esisteva il sistema a cassonetti di quartiere, dove i cittadini dovevano fare centinaia di metri per depositare i rifiuti, c erano metri e metri di immondizia nei pressi di ogni sito, e la differenziata era al 3%;
c) io ho introdotto il sistema di raccolta "Porta a Porta",approvando il progetto e il calendario di raccolta con un ordinanza sindacale tuttora vigente, eliminando da tutto il territorio tutte le micro discariche, e servendo a domicilio i cittadini per ogni frazione compreso il vetro;
la differenziata dopo mirate campagne di comunicazione ha raggiunto il 40%, superando il famoso 35% nazionale che per 10 anni era la percentuale da raggiungere, e al di sotto del 65% che solo di recente è stata introdotta dalla Legge Regionale, legge di cui è rimasto solo il 65%, infatti di tutti gli impianti che avrebbero dovuto supportare i comuni per implementare la raccolta ad oggi nemmeno l ombra, bastava fare solo quelli per la frazione organica. Con il GeoECo la raccolta si svolgeva su parte del territorio, tante periferie e tanti cittadini non erano serviti, io l ho esteso a tutto il territorio.
i problemi che incidono sulla aumento della percentuale di raccolta differenziata;
A Capua esistono tre problematiche diverse che incidono notevolmente sulla percentuale di raccolta differenziata: la prima è il campo profughi, dove per prevenire gli incendi dobbiamo per forza rimuovere i depositi selvaggi di quei signori, quintali di rifiuti che vanno nel secco indifferenziato e che incidono non meno di 10 punti percentuali; poi la caserma RAV, 3000 soldati sono un altro paese, per quanto abbiamo costruito all interno una mini isola ecologica, i ragazzi sono di passaggio e cambiano continuamente; i disservizi che puntualmente causano le ditte e che a volte fanno saltare la raccolta perché creano problemi agli operatori, e non me ne vogliano, in questa città non esistono controlli;
per chiarire
Il commissariamento avvenuto per l 80% dei comuni della Provincia di Caserta, soprattutto quelli al di sopra dei 15mila abitanti, lo ha effettuato in quell anno solo la Prefettura di Caserta, nessuno delle province campane lo ha ritenuto efficiente applicarlo(figuriamoci se Napoli e provincia avevano la media sopra al 65%-Milano è al 50%, Roma al 40, giusto per fare esempi;
Il 40% di raccolta differenziata è un dato positivo rispetto al 3% trovato, anche se al di sotto del 65%previsto, tutto si può fare meglio, ma nessuno può affermare che non è stato fatto nulla, ci sono realtà come i parchi in via Parisi dove le navette entrano all interno e i cittadini sono serviti a domicilio dove la differenziata è al 100%, come rione Gescal, come i parchi a via Nevio, come rione Eucaliptus e come il 90%di s.Angelo in Formis,parte di porta Roma, così come esistono realtà critiche nel centro storico, abitato da anziani e da tante famiglie straniere, parte di rione Carlo s Agata, parco verde e altri quartieri che se si impegnassero come i loro concittadini tanti problemi non si creerebbero. Se esiste un 40% significa che il servizio funziona, e che il 40% dei cittadini ama la propria città, l altro 25% o meglio 60%deve impegnarsi di più, come devono impegnarsi di più i vigili sul controllo e sul deposito incontrollato dei rifiuti.
isola ecologica
Grazie a me esiste un area adibita a isola ecologica, rovinata dai furti quotidiani dei signori del campo profughi, per fortuna ho seguito con un progetto della Regione Campania e abbiamo intercettato un finanziamento di 200mila euro, la gara è al termine e con questi soldi avvieremo finalmente il centro di raccolta che funzionerà con il sistema a incentivo con ecocard, più rifiuti differenziabili conferisci, più risparmi sulla bolletta TARI.(chi vivrà vedrà, come il parco giochi che nessuno ci credeva);
Il mio auspicio è che finalmente possa arrivare a Capua una grande azienda che possa dare tranquillità agli operatori e a tutti noi, la gara è al termine presso la stazione appaltante e per fine di questo mese dovremmo avere un azienda per i prossimi 7 anni, allora si che si può parlare di progetti immediati, a medio e lungo termine.
Volevo solo ricordare ai miei colleghi di opposizione, che io faccio il consigliere comunale, il mio compito è proporre indirizzi politici come nuove idee o progetti, mai mi sono occupato di gare di analisi di mercato e di affidamenti, le gare per il comune di Capua le effettua la stazione appaltante, (Prefettura)e in caso di blocco per burocrazia, interviene il dirigente di settore che si muove secondo gli schemi prefettizi.
Se tutti insieme, anziché fare un opposizione non costruttiva e mirata solo a fini politici personalistici, invitassimo i cittadini a voler bene di più alla propria città, forse daremmo un segnale diverso di fare politica pur appartenendo a idee diverse, per il bene comune.
Marco Ricci

 

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