Acage, i "deserti" delle conferenze dei capigruppo. (Manovre per affossare l'agenzia?)

Piazza dei Giudici - Politica

frattasi pasqualegucchierato  antonioramelli marinaI consiglieri Gucchierato e Frattasi denunciano l'indifferenza sorta intorno all'audizione dell'Acage da parte della conferenza dei capigruppo.

"Con una richiesta protocollata il 19 marzo 2014 - affermano - l'Agenzia per il Carnevale e i Grandi Eventi (ACAGE) richiedeva un incontro alla Conferenza dei Capigruppo e, contemporaneamente, con un'altra nota, manifestava la volontà di relazionare, sul proprio operato e sui futuri progetti, al Consiglio Comunale, così come previsto dallo statuto – regolamento dell'agenzia stessa. Dalla data di richiesta di incontro non è avvenuta alcuna riunione, nonostante gli oltre 2 mesi di tempo trascorsi fino ad oggi. Nella giornata del 29 maggio, alla riunione dei Capigruppo finalmente convocata per le ore 17, risultavano presenti, al di là dei membri dell'A.CA.G.E., il Presidente del Consiglio Comunale ed i consiglieri comunali Antonio Gucchierato e Pasquale Frattasi, rispettivamente rappresentanti del centrosinistra e del gruppo misto. Ci risulta, però, che fino a pochi minuti prima erano presenti nel Palazzo Municipale un numero di capigruppo consiliari sufficienti a validare la seduta. Inoltre erano presenti consiglieri comunali che avrebbero potuto ricevere delega da parte dei loro capigruppo qualora qualcuno di questi ultimi avesse avuto impegni improrogabili ed urgenti. I consiglieri presenti (tra cui i sottoscritti!) erano in numero insufficiente affinché la seduta avesse validità e potesse finalmente svolgersi la tanto attesa audizione dei membri dell'Agenzia. Stigmatizziamo l'accaduto ed esprimiamo il nostro profondo disappunto, anche in considerazione dell'impegno che i membri dell'Agenzia stanno profondendo affinché essa possa svolgere più efficacemente e proficuamente la propria attività. Recentemente, grazie anche all'impegno dell'A.CA.G.E., nella nostra città si è potuto assistere all'iniziativa bimbinbici e al piacevole e suggestivo passaggio del giro d'Italia nel centro storico. Un'occasione mancata di riunione e di confronto che denota scarsissima attenzione da parte dell'Amministrazione comunale finanche nei confronti di quegli organismi che dovrebbero essere i suoi bracci operativi! Va inoltre ricordato che le riunioni deserte dei capigruppo consiliari hanno interessato tante altre circostanze passate. In numerose occasioni, infatti, è accaduta la stessa cosa ed in tanti altri casi è stato possibile dare validità alla seduta in virtù della presenza dei sottoscritti, cioè della minoranza. Ci viene da pensare, tanto per rimanere a qualche circostanza recentissima, alle conferenze dei capigruppo convocate in merito alla questione dell'apposizione dei paletti dissuasori. Un'operazione che sta letteralmente imperversando in gran parte del centro città con risvolti inenarrabili. Insomma, la cosiddetta maggioranza muscolare rifiuta sistematicamente ogni tipo di confronto che possa modificare le decisioni assunte. Tutto è un pacco preconfezionato: prendere o lasciare!"

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BOICOTTAGGIO?
Chi non vuole ascoltare quello che ha da dire l'Acage e perché? E' questo l'interrogativo che, fino ad oggi, è rimasto senza risposta. L'occasione per aprire la porta al gruppo di Ramelli c'è stata e, quindi, è verosimile che ci sia una volontà politica, da parte dei gruppi di maggioranza, di chiudere ad ogni sorta di dialogo con un i componenti di organismo che, tra l'altro, sono stati nominati dalla stessa maggioranza ed hanno, quindi, precisi riferimenti politici. I "rumors" negli ambienti politici fanno paventare che alla base di questa mancanza di dialogo c'è il timore, probabilmente infondato, da parte della compagine amministrativa che, in sede di audizione, i componenti dell'Agace denuncino ingerenze della "politica" sulle loro attività. Probabilmente non si tratta nulla di tutto ciò e i consiglieri dell'agenzia intendono, forse, unicamente illustrare quello che hanno fatto e che faranno per le manifestazioni cittadine, ad iniziare dal Carnevale. Anche perché, ad ogni flop o problemi organizzativi relativi proprio carnevale, dagli amministratori di turno sono sempre arrivati impegni affinché si avviasse un lavoro, lungo un anno, per preparare una kermesse degna del suo "blasone". L'Acage, a quanto pare, ci sta provando ma nella totale solitudine e, soprattutto, nell'indifferenza dell'amministrazione comunale che, probabilmente, vede l'agenzia solo come uno strumento attraverso il quale far "passare" l'organizzazione delle manifestazioni cittadine fatte da altri organismi. Se così stanno le cose perché non dirlo e farla finita con questi inutili "tatticismi" e tenere in piedi una struttura di fatto svuotata dei suoi compiti? Sarebbe meglio dire: cara Acage grazie per collaborazione, ma ora abbiamo altri progetti per il carnevale e le manifestazioni cittadine...

L'opposizione di Frattasi e Gucchierato chiede chiarezza su una vicenda sempre più "misteriosa". Chiede chiarezza anche Capuaonline che sta seguendo dall'inizio questa squallida telenovela

M.L.

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