Banner

Capua. M5S: Amministrazione disattenta alle misure Anticovid prima dell'inizio dell'anno scolastico.

Piazza dei Giudici - Politica

caiazzo-miccolupiDal nostro insediamento, prima ancora dell’Emergenza Coronavirus, abbiamo chiesto sempre massima attenzione per le scuole.
È un dato di fatto che quest’Amministrazione non è stata in grado, purtroppo, nemmeno di sfruttare il periodo di chiusura dei plessi, in virtù anche dei sostanziosi fondi stanziati da questo Governo per l’adeguamento alle norme Anticovid e, quindi, per garantire un rientro a scuola senza intoppi.
Nonostante le nostre numerose segnalazioni a riguardo, anche per le vie brevi, affinché quest’Amministrazione si scuotesse dal letargo, ecco i primi problemi.
Numerose sono le lamentele dei genitori che abbiamo ricevuto e ci facciamo portavoce.
In particolare, i lavori al Plesso di Porta Napoli non sono ancora iniziati ed alcune classi sono state collocate presso quello di Via Martiri di Nassiriya.
Come devono fare i genitori che hanno figli nei due plessi con più o meno gli stessi orari?
Come devono risolvere i genitori che non guidano ed avevano iscritto i figli al Plesso di Porta Napoli per poterla raggiungere tranquillamente a piedi?
Da un punto di vista strutturale, poi, la scelta di utilizzare provvisoriamente la scuola di Via Martiri di Nassiriya, ci sembra inappropriata per una serie di motivi: la pavimentazione scivolosa non consente l'aderenza a terra di segnaletica per il distanziamento dei bambini; è un edificio "similprefabbricato" in cui i bambini soprattutto avranno troppo caldo o troppo freddo; infine le ampie vetrate delle aule consentono solo l'apertura di un numero di finestre non adeguata ad un’aerazione idonea.
Vogliamo poi menzionare la scuola di Via Roma o di Via Brezza? Oppure della scuola dell’infanzia di Via Brezza in cui è stata richiesta l’apertura di un’altra aula per ridurre il numero dei bambini presenti in una sezione? Se qualcosa è stato fatto è solo grazie alla buona volontà delle maestre che hanno organizzato al meglio gli spazi disponibili.
Una soluzione per le scuole, come quella di Porta Napoli, sarebbe stata utilizzando altri edifici presenti in città. Ad esempio, si poteva chiedere un affidamento temporaneo del Seminario all’Arcivescovato.
È stato chiesto? Sono state rilevate delle inadeguatezze?
A memoria, poiché è chiuso da un lato da diversi anni, ricordiamo l’ampio cortile del Seminario, idoneo per l’accoglienza dei bambini ma anche per lezioni all’aperto; le stanze da adibire ad aule sono dislocate al piano d'ingresso e posseggono un accesso indipendente nel cortile.
Sarebbe stato un gesto nobile e solidale da parte dell’Arcivescovato.
Nell’ultimo nostro comunicato sottolineammo proprio che Capua era ancora in alto mare ponendo l’interrogativo, considerata la situazione, sull’avvio del nuovo anno scolastico. Per questo motivo, NON CHIEDIAMO MA PRETENDIAMO CHE INIZINO I LAVORI AL più PRESTO al fine di ridurre al minimo i disagi creati. Il tempo c’è stato, giustificazioni non ce ne sono, le nostre segnalazioni sono tante e comunque la partenza delle scuole in sicurezza, a prescindere dall’emergenza Covid, deve essere garantita sempre e da subito.
A nostro avviso, è un inizio di anno scolastico partito male ma ci auguriamo, considerata la situazione, si concluda diversamente.

 

Gruppo Consiliare M5S Capua
Roberto Caiazzo
Nunzia Miccolupi

 

Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.