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Capua. crisi politica: “Insieme per Capua” chiede nuove elezioni a settembre.

Piazza dei Giudici - Politica

insieme per capua

Dopo aver stigmatizzato nei giorni scorsi la decisione dell’amministrazione comunale, capeggiata da Luca Branco, di manifestare interesse alla realizzazione di un impianto di trasferenza rifiuti in località Maiorise, culminata con la delibera della giunta comunale n. 59 del 30.06.2020, il Movimento politico civico “Insieme per Capua”, del quale è esponente e leader l’Avv. Roberto Barresi, ha emanato un proprio comunicato stampa, che riportiamo di seguito:
“La famigerata delibera n. 59 del 30.06.2020, con la quale il noto branco di incapaci di Capua ha manifestato il proprio interesse alla realizzazione di un impianto di trasferenza dei rifiuti di ben 11 comuni, oltre la nostra Città, ha dato luogo in questi giorni ad un tragicomico “teatrino” della politica che ben dimostra il bassissimo livello politico degli attuali amministratori comunali e la qualità scadente del loro operato. Infatti, soltanto dopo che sui social e sulla stampa si levassero numerose le vive e giuste proteste della Cittadinanza, con tanto di raccolta firme per la revoca della delibera in questione, alcuni consiglieri comunali, rappresentanti di forze politiche che sostengono la maggioranza e che esprimono anche assessori in giunta comunale, hanno rappresentato la loro improvvisa “conversione di pensiero”, dichiarando il loro fermo ed irrevocabile dissenso alla delibera medesima.
Stasera, secondo quanto comunicato dal “capobranco”, dovrebbe tenersi una riunione di maggioranza nella quale si affronterà la questione. Un risultato conseguente alla levata di scudi promossa dai cittadini e dal nostro movimento. Cosa faranno, a questo punto i consiglieri dissidenti?
Manterranno il loro atteggiamento così come dichiarato o si “accucceranno” obbedienti ai voleri del capo?
Quali conseguenze ci saranno per i loro assessori che hanno votato il loro SI alla delibera?
Saranno sfiduciati, come a tutti appare logico, oppure continueranno ad essere confermati e fare di testa loro, fregandosene dei consiglieri che li hanno indicati, come sinora hanno fatto?
Eppure, non dovrebbero esserci dubbi, visto che i consiglieri dissidenti Giugno, Sperino, Di Benedetto e Raimondo, hanno evidenti e non nascoste estrazioni politiche di centrodestra. Questi consiglieri, che poco più di un anno fa erano parte della stessa “famiglia” dei loro “padrini” Antropoli, Chillemi, Del Mese e Maurizio Orsi e che in seguito erano stati furbamente dirottati verso il centrosinistra, una volta tramontata l’ipotesi della candidatura a Sindaco di Fernando Brogna, avrebbero l’opportunità di tirarsi fuori da ogni impaccio, dimettendosi assieme ai consiglieri di minoranza Ragozzino, Nocerino, Di Rienzo, Vegliante, Caiazzo e Miccolupi. Tutti insieme, infatti, raggiungerebbero il numero di consiglieri dimissionari sufficiente per mandare a casa il branco ormai ingombrante ed inaffidabile di incapaci e salvare la faccia e la dignità politica attualmente compromessa. Ai 9 consiglieri dimissionari potrebbero aggiungersi anche i Consiglieri Di Agresti e Caruso i quali, per ragioni diverse, potrebbero in tal modo riproporsi agli elettori con l’etichetta di politici perbene. In totale, se ciò avvenisse, ci sarebbero ben 12 consiglieri su 16 dimissionari e, se ciò avvenisse entro il mese di luglio, si potrebbe rivotare addirittura a settembre, insieme alle consultazioni regionali. Tale scenario, troverebbe concretezza, ovviamente, se i suddetti consiglieri comunali credessero fermamente nelle posizioni manifestate in questi giorni e se davvero avessero rispetto per i cittadini, visto che ogni ulteriore pazienza e senso di responsabilità, alla luce dello stato di degrado nel quale versa la Città, non hanno alcuna ragione o giustifica per esistere ancora. Capua, infatti è attualmente sporca, indecente, trascurata, insicura, malandata, senza sufficiente igiene e senza regole, con il ponte sempre chiuso, le ecoballe non rimosse, i Cimiteri indegni, i paletti pericolosi, l’abusivismo edilizio, la frazione e le periferie abbandonate, il commercio asfittico, le buche malriparate, le erbacce dappertutto, gli alberi sfregiati anziché potati.
Cos’altro deve accadere, per convincersi che questi impiastri della politica devono andare al più presto a casa???
Dunque, un’eventuale revoca dell’ignobile delibera in questione, non assolverebbe affatto l’amministrazione dal pesante giudizio negativo che ormai tantissimi cittadini esprimono apertamente anche durante i “videosermoni” settimanali del capobranco, nei quali le promesse sono sempre tante ed i fatti seri e concreti totalmente assenti.
Pertanto, volendo credere al fatto che la posizione assunta dai precisati consiglieri comunali di maggioranza e minoranza sia vera e sincera, il movimento politico civico “Insieme per Capua”, in uno spirito di collaborazione ai predetti e di consueta vicinanza alla Città ed ai Cittadini, invita gli stessi a rassegnare le proprie dimissioni, mandando così immediatamente a casa quest’inadeguata amministrazione e ridando la parola ai Cittadini, nel prossimo mese di settembre.
A tale proposito, si allega al presente comunicato il modello di dimissioni degli stessi consiglieri, già compilato e, dunque, solo e semplicemente da firmare e protocollare. Tutta la Città, in tal modo potrà così valutare l’onestà politica e la dignità dei consiglieri “dissidenti”. Capua non può piu’ perdere tempo in chiacchiere improduttive. Vogliamo fatti concreti ed una Città degna di tale nome!!! Si torni subito al voto, per il bene di Capua!!!”


Com.to stampa a cura di “Insieme per Capua”

 

Modulo Rassegna dimissioni Consiglieri dissidenti

 

 

 

 

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