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Capua. Giacobone e D'Orta intervengono nuovamente sulla delibera di Giunta Nr.59 del 30/6/2020. Nuovi chiarimenti...

Piazza dei Giudici - Politica

 

giacobone dortaE’ doveroso intervenire nel dibattito che si è aperto in merito alla deliberazione di Giunta n. 59 del 30/06/2020, per precisarne i reali contenuti, anche in considerazione dell’inutile allarmismo creatosi e delle numerose imprecisioni che si stanno diffondendo creando caos.

Si premette che, il prossimo passaggio all’Ente d’Ambito delle competenze in tema di raccolta e trasporto rifiuti, prevederà una riorganizzazione del servizio non più su base comunale ma in 12 SAD (sub ambiti distrettuali) che garantiscano economie di scala e servizi più efficienti.

Ogni servizio di igiene urbana svolto su un territorio (sia esso comunale o sovracomunale) si avvale di una serie di servizi complementari, indispensabili al corretto svolgimento della raccolta e del trasporto dei rifiuti.
Ci riferiamo ai servizi di lavaggio automezzi, manutenzione meccanica, pesa, spogliatoi, servizi di rilevazione presenze e coordinamento. Tutto ciò avviene normalmente in siti non sempre funzionali e rispondenti alle molteplici esigenze di un servizio così importante. Non a caso alcuni scioperi dei dipendenti del cantiere di Capua e non solo degli ultimi mesi, erano rivolti ad ottenere migliori condizioni lavorative proprio in rapporto a tali fondamentali esigenze.
Il centro servizi oggetto della delibera di giunta sopra richiamata, intende dare risposta a queste esigenze ed ogni SAD si doterà di uno o più centri servizi per garantire un salto di qualità nello svolgimento del servizio. Ed i centro servizi sono progettati in modo da dare risposta all’ulteriore esigenza del servizio di raccolta, legata all’uso di navette che trasferiscono in autocompattatori di più ampia portata, quanto raccolto. Per questa operazione, che oggi avviene normalmente per strada, è prevista all’interno dei centri servizi una apposita ed idonea area tale da trasferire in assoluta sicurezza i rifiuti da mezzi più piccoli a comparatori che poi raggiungeranno gli impianti finali di smaltimento.
Di questo parliamo.
Speriamo di aver definitivamente e responsabilmente fornito chiarezza e rassicurazioni in merito alla questione sulla quale si è strumentalmente e talvolta anche irresponsabilmente commentato.

 

 

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