Via Giardini: un cittadino ne segnala lo stato di degrado

tombino rottoGentile Direttore, voglio segnalare alle Autorità Competenti lo stato di totale degrado ed abbandono in cui versa la Via Giardini nel tratto che va dalla locale sede delle Poste al ponte della ferrovia, meglio noto ai Capuani come Ponte di Ferro. In questa strada vige la totale anarchia: fondo stradale sconnesso, viabilità critica, erbacce che ormai hanno ricoperto la locale scogliera, magnolie mai potate i cui rami hanno praticamente raggiunto il sottostante marciapiede, discariche di immondizia che insistono sul marciapiede, dubbi divieti di sosta, etc... Devo dire, per onestà intellettuale, che un intervento è stato effettuato. Tempo fa segnalai la pericolosità dei locali pali dell'illuminazione. Sono stati messi in sicurezza e di questo ovviamente ringrazio chi se ne è preoccupato. Tuttavia non basta. La zona suddetta è una zona residenziale, destinata probabilmente ad espandersi per la presenza di vaste aree edificabili e non può restare in questo stato. Un intervento organico va pensato. Leggevo giorni fa il bell'articolo di spalla di Block Notes del Prof. Franco Fierro, mio indimenticabile maestro di IV elementare cui va la mia riconoscenza per avermi inculcato da scolaretto quel po' di senso civico che mi rimane. La sua provocazione, quella di non pagare le tasse sui rifiuti ed eventualmente adire ad una class action, è condivisibile visto il livello di indignazione che i cittadini onesti hanno raggiunto. Vado oltre. Indubbiamente ci sono problemi di riscossione dei tributi ed i morosi possono essere eventualmente perseguiti. Indubbiamente ci sono i vandali che compromettono la raccolta e qui, però, mi fermo a riflettere. Ferma restando la condanna di queste persone e dei gesti che compiono, sono altresì fermamente convinto che un progetto organico di raccolta dell'immondizia debba purtroppo tener conto anche di ciò.
A questo punto torno alla mia segnalazione. E' mai possibile che lungo questa strada esistano solo tre o quattro maleodoranti contenitori di plastica ormai tutti rotti? Con tutta la buona volontà, spesso siamo costretti a lasciare le nostre buste a terra alla mercé degli animali randagi e delle povere persone alla ricerca di cibo o abiti. Spesso, poi, queste ristrette aree diventano centri di nucleazione per la raccolta dell'immondizia: ogni passante, anche di altre vie, si sente in diritto di abbandonare i propri rifiuti in queste aree, magari lanciandoli direttamente dall'auto di passaggio (... e poi fanno anche il predicozzo ai residenti).
C'è poi l'indecoroso spettacolo, visto nel periodo dell'emergenza rifiuti quando vivevo all'imbocco della Via Mezza Appia, del balletto dei bidoni. Nessuno li voleva davanti casa, per cui venivano fatti scomparire. Ricordo ancora la mitica campana di vetro presente in Via Mezza Appia fatta scomparire in un primo pomeriggio di anni fa e che costringeva le persone a buttare la spazzatura all'imbocco della stessa strada davanti al portone dove abitavo, diventando questa parte della strada la vera "via della munnezza" del dopoguerra. Sciacallaggio. Mors tua, vita mea sentenziavano i latini. Quanto mi arrabbiai!
Mi domando: non è possibile ripristinare i vecchi bidoni in ferro periodicamente igienizzati e dotati di chiavi da distribuire ai residenti? Non è possibile realizzare un'isola ecologica, vista la presenza di numerose aree libere nella zona che va verso il campo sportivo?
Riguardo all'insufficienza dei controlli devo purtroppo segnalare che, nonostante la buona volontà, non è possibile far gravare su poche guardie questo immane lavoro. Sarebbe auspicabile la presenze di una rete di videosorveglianza che in questo modo assicurerebbe due effetti: l'incolumità fisica delle persone che nottetempo percorrono questa strada e deterrenza per i vandali. Si risparmierebbe notevolmente in termini di risorse umane.
Riguardo la viabilità devo poi segnalare un problema che sta diventando sempre più critico. E' mai possibile che non si riesca a trovare una quadra al problema? La carreggiata stradale che corre di fianco alla scogliera e che poi si innesta sulla Via Gneo Nevio non è in grado di assicurare il doppio senso di circolazione anche a causa della presenza di auto che giustamente devono parcheggiare lungo la strada, vista l'assenza di un adeguato parcheggio. C'è poi il problema del budello della strada che va da Mezza Appia verso Via Giardini che costringe i cittadini ad un senso unico alternato neanche segnalato. Non si potrebbe stabilire un senso unico di percorrenza tra Via Giardini e Via Nevio? Non era previsto un progetto di bonifica dell'area a ridosso dei locali della Posta, magari allargando la strada e creando un'area di parcheggio?
L'ultima segnalazione riguarda il fondo stradale. C'è un tombino, l'ennesimo, che ormai sta cedendo. Se non ricordo male, ero ragazzo quando furono fatti i lavori, lungo questa strada corre il collettore fognario che si innesta sulla tratta che va verso il mitico depuratore di Marcianise. Questo collettore è abbastanza profondo. Non vorrei che qualche auto ci rimettesse i semiassi o, peggio ancora, che qualche bambino ci cadesse dentro.
Queste mie considerazioni sono ovviamente uno spunto di riflessione. Se altri residenti in zona hanno dei suggerimenti, ben vengano!
P.S. Ho letto di un progetto che prevede l'installazione di un distributore di buste per l'immondizia all'interno del Comune. Ottima iniziativa. La segnalai qualche tempo fa all'attenzione degli Amministratori in un mio intervento su Capuaonline. Me ne compiaccio. E' questo il modo di risparmiare denaro pubblico!

Cordialmente
Paolo Polverino

 

RISPOSTA DI VINCENZO PATERNUOSTO

 

Gentile Signor Polverino, La ringraziamo per la Sua lettera che mette in evidenza delle importanti problematiche. Invitiamo l'Amministrazione comunale o chi di competenza a vagliare le Sue segnalazioni per gli interventi del caso. Per quanto concerne l'isola ecologica, è stata realizzata in via San Lazzaro, dove si trova l'omonima chiesa. Proprio in questi giorni abbiamo pubblicato la risposta del consigliere Marco Ricci alle richieste di un cittadino in merito al suo funzionamento, che può leggere cliccando su questo link: http://www.capuaonline.com/site/lettere-in-redazione/4177-isola-ecologica-e-sosta-autobus-le-risposte-del-consigliere-dott-marco-ricci.html
Riguardo il distributore di buste per i rifiuti è stato già installato nel Comune nei locali al primo piano. Grazie. Vincenzo Paternuosto di Capuaonline

Per contatti scrivi a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

rifiuti abbandonati1

rifiuto abbandonato

 

Banner
Banner
 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Seguici su ...

facebook logogoogle+ logotwitter logoyoutube logo
Banner

Webcam Capua

Vista sul Lungo fiume Volturno

Vista Sud-Est

Newsletters










Articoli archiviati

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Capuaonline.com utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza sul sito. I Cookie essenziali impiegati per il funzionamento del sito sono stati già impostati. Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, vedere la nostra policy sulla privacy .

Accetto i cookie da questo sito.