Raccolta differenziata: un cittadino propone esempi di altre realtà virtuose

Gentile Redazione, siamo in clima di vacanze e si sa che la gente, che ha ancora la fortuna in questi tempi di dura congiuntura di farlo, cerca come può di evadere dalle attività quotidiane per concedersi un sacrosanto riposo raggiungendo le più svariate località turistiche vicine o lontane che siano.
In questo girovagare spesso si apprezzano nuove realtà che offrono al turista motivo di riflessione su come in altri posti la gente vive e su come viene gestita la Cosa Pubblica.
Nello specifico mi sono imbattuto in alcuni esempi virtuosi su come viene organizzata la raccolta dell'immondizia, viene scelto l'arredo urbano o su come viene programmata la costruzione di un'opera pubblica. Le foto sottostanti testimoniano quanto sopra detto.
Siamo nella Val di Fassa e la raccolta dei rifiuti urbani viene gestita con isole ecologiche posizionate in varie zone della cittadina, neanche tanto nascoste alla vista del turista.

contenitori rifiuti

 

contenitore rifiuti1

Si tratta di contenitori interrati provvisti di un oblò apribile con carta magnetica distribuita ai cittadini residenti. Ovviamente l'intera area risulta dotata di videosorveglianza come strumento di dissuasione per eventuali atti vandalici (...perché i vandali, ahimè, non esistono solo a Capua).Mi domando: perché questo strumento non viene adottato anche a Capua? Ci sarebbero molte zone dove posizionare queste isole! Mi vengono a mente Piazza Mercato, Largo Porta Napoli, Via Giardini, Via Mezza Appia, Via Aeroporto, etc... In questo modo si eviterebbero presenze di cumuli di immondizia per le strade che trasbordano dagli inadeguati contenitori alla mercè degli animali randagi e, purtroppo, della povera gente che cerca nei rifiuti la ricchezza di cui ci liberiamo. Elimineremmo, ad esempio, gabbiotti di immondizia improvvisati posizionati su suolo pubblico per la cui manutenzione paghiamo anche la TASI. Questi, credo, siano progetti meritevoli di un adeguato finanziamento da parte di qualsivoglia Ente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sempre nella stessa valle sono stato attratto anche dalla scelta degli arredi urbani.

cestino rifiuti

La foto mostra come i percorsi urbani siano segnati da marciapiedi con pavimentazione in sampietrini e dotati di paletti di congrue dimensioni con catene a salvaguardia dei pedoni distratti e per evitare parcheggi abusivi. Per inciso l'intera zona è una ZTL provvista di adeguato parcheggio pubblico a pagamento dotato di un sufficiente numero di posti ad uso libero secondo le prescrizioni di legge. Anche il contenitore per l'immondizia è stato scelto con adeguato criterio: sotto l'immondizia, sopra un funzionale posacenere per la raccolta delle cicche di sigarette. Non si sarebbe potuto scegliere un simile arredo per la novella riviera, magari con qualche panchina in più? Si dirà che le scelte tecniche non sono state di competenza del Comune, ma di altro Ente. A questa affermazione rispondo che quando un'opera pubblica è funzionale alle esigenze della città e da essa dovrà essere mantenuta nel futuro, i nostri amministratori hanno il dovere di far valere con forza le proprie ragioni e le proprie esigenze. Se un Ente decide di progettare un'opera inadeguata alle esigenze della città sarà poi questa a pagarne le conseguenze!
La foto sotto invece mostra la piscina di un comune della Valle. L'ho vista personalmente costruire in circa due anni. Si tratta di una struttura snella, dotata di ristorante interno, di palestra sovrastante, di solarium e di parco giochi entrambi esterni. Ovviamente non pretendo per la nostra città una struttura del genere. Sarebbe inadeguata ed antieconomica, ma mi ha sorpreso il tempo di realizzazione ed il modo con cui viene gestita: sembra ancora nuova!

piscina1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ritorno alla realtà.

Finite le mie vacanze, sono ritornato nella mia Capua. In giro per la città per commissioni in una giornata pre ferragostana mi sono imbattuto nei famosi percorsi storici tanto decantati e segnati dai mitici paletti.
Corso Gran Priorato di Malta, elegante strada con bei palazzi.

corso gran priorato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Domanda: qualcuno sa indicarmi dove conduce il percorso storico segnato dai paletti? Ad una discarica medioevale oppure alle vestigia di una antica cinta muraria di cui si scorgono i resti ciclopici?
In diversi punti della città questi percorsi, che dovrebbero accompagnare i turisti ai luoghi di interesse storico proteggendoli dal traffico cittadino, sono impraticabili in quanto ostruiti da contenitori di immondizia, dissuasori in cemento, piante ornamentali ed auto in sosta in corrispondenza dei passi carrai.
Questi percorsi sono impraticabili ai pedoni, ma, non lo dimentichiamo mai, anche ai disabili che in questa situazione addirittura sono ostacolati dalla loro presenza. Altra considerazione: se, come viene più volte ribadito, le file di paletti servono a segnare percorsi storici, qualcuno mi deve spiegare la ragione dei paletti lungo Via Duomo di fronte i Portici. Non esiste già un percorso storico privo di ostacoli, i Portici appunto? Forse sarebbe stato più giusto utilizzare gli spazi occupati dai paletti per soste brevi con disco di 10 minuti per favorire gli esercenti della zona.
Altra zona, altra situazione.
E' mai possibile che non si riesca a porre rimedio a questo scempio?

fontana piazza medaglie doro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I comignoli servono a coprire le canne fumarie e a disperdere il fumo: a Capua invece vengono utilizzati per aspergere acqua. La scenetta rasenta il ridicolo. Che figura ci facciamo? Se non per amore dell'Arte, qualcuno salvaguardi il buon nome dell'artista che ha realizzato questa scultura.


Cordialmente, un cittadino

 

RISPOSTA DI VINCENZO PATERNUOSTO

 

 

Gentile citttadino, La ringraziamo per la Sua lettera. Le realtà virtuose da Lei proposte forniscono delle soluzioni che sicuramente potrebbero essere valutate per una loro attuazione anche nel nostro territorio. Riteniamo che esempi come questo dovrebbero essere fonte di ispirazione per indurre chi amministra a rendere le proprie realtà sempre più funzionali, garantendo livelli di vivibilità sempre più alti per i propri cittadini. Grazie. Vincenzo Paternuosto di Capuaonline

Per info e contatti scrivi a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

 

 

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